Comunicazione

27 dicembre 2010 | 12:50

VATICANO-CINA: QUOTIDIANO DEL POPOLO, PAPA CESSI INTERFERENZE

VATICANO-CINA:QUOTIDIANO DEL POPOLO, PAPA CESSI INTERFERENZE
(AGI) – CdV, 27 dioc. – “Il Vaticano la deve smettere di interferire con la Cina”. Lo chiede il Quotidiano del Popolo in merito alle ultime posizioni di Benedetto XVI in tema di libertà  religiosa e alla ferma protesta della Santa Sede per le recenti violazioni commesse dalle autorità  cinesi: accuse che Pechino ribalta denunciando il fatto che “negli ultimi anni, il Vaticano ha provato diverse volte a interferire con le conferenze cattoliche tenutesi in Cina, e persino minacciato di punire i sacerdoti partecipanti”. A Natale “le parole del Papa – scrive il giornale cinese tradotto in inglese da “Global Times” – suonavano più come quelle di un politico occidentale che di un leader religioso”. “Il Vaticano – ricorda l’articolo –  è l’unico paese in Europa che non ha stabilito relazioni diplomatiche ufficiali con la Cina. Anche se i rapporti tra i due Paesi hanno registrato un miglioramento negli ultimi anni, fintanto che il Vaticano si rifiuta di interrompere le sue relazioni diplomatiche con Taiwan, e insiste sulla necessità  di avere la facoltà  di nominare sacerdoti cattolici in Cina, sarà  difficile ottenere dei miglioramenti dei rapporti”.  Secondo il Quotidiano del Popolo, “le chiese cattoliche sono parte della vita religiosa del popolo cinese. Il Vaticano deve affrontare il fatto che tutte le credenze religiose sono libere in Cina, a condizione che non siano contrarie alle leggi del Paese”. “La fede religiosa – conclude –  è una libertà  personale. Tuttavia, ogni persona ha anche una identità  vincolata dalla legge” e “fortunatamente, la maggior parte dei principali gruppi religiosi hanno buoni rapporti con la Cina. Il Vaticano fa parte di un’eccezione”. (AGI) Siz