Comunicazione

29 dicembre 2010 | 19:47

Senato/In rete nuovo sito storico: Più documenti, più accessibile

Senato/In rete nuovo sito storico: Più documenti, più accessibile
Si espande anche il progetto ‘Archivi on line’

Roma, 29 dic. (TMNews) – Crescono i servizi on line del Senato della Repubblica: grazie all’impegno dell’Archivio storico e del Servizio Informatica di palazzo Madama è in rete il nuovo ‘sito storico’, uno strumento più efficiente e più facile da consultare per politici, funzionari parlamentari, giornalisti e ricercatori. Il rinnovamento del sito nasce da un’esigenza di velocizzazione della consultazione: “Fino a qualche tempo fa – spiega Emilia Campochiaro, responsabile dell’Archivio storico del senato – tutte le informazioni su ciascuna legislatura erano in homepage, c’erano troppe informazioni e la capacità  di aggiornamento era molto lenta. Siamo quindi partiti dall’idea di dividere strutturalmente i materiali, come se fossero tanti mini-siti dedicati a ciascuna singola legislatura. Lavorando a questo progetto in un incontro con il Servizio Informatica ci si è chiesto se non fosse il caso di valorizzare anche lavori trasversali, svolti in gran parte dall’Archivio storico, ma anche da altri uffici e servizi”. Sono diventate consultabili on line e organizzate razionalmente informazioni complete, tanto per fare un esempio, su tutte le commissioni monocamerali, bicamerali e d’inchiesta del Parlamento repubblicano. Divise per tipologia, temi d’interesse, competenze. Sono consultabili anche i resoconti di seduta, le relazioni, i documenti, per ora solo per le legislature più recenti. E’ in rete un archivio completo su tutti i presidenti del Senato, su tutti i senatori a vita, ma ci sono anche le biografie di tutti i senatori del Regno: dall’Italia liberale a quella fascista. Sta crescendo anche il progetto ‘Archivi on line’. “In sintesi – dice ancora Emilia Campochiaro – c’è la disponibilità  del Senato a finanziarie il riordino e la digitalizzazione degli archivi dei parlamentari, l’ultimo è l’archivio Spadolini. Avremo quindi on line non solo l’attività  parlamentare, ma tutto l’archivio di Giovanni Spadolini, tutte le sue carte”. Il progetto dovrebbe toccare in futuro anche la documentazione sugli altri presidenti del Senato. Ma c’è di più: nel progetto ‘Archivi on line’ palazzo Madama ha coinvolto istituti di ricerca, fondazioni, ha siglato un accordo con l’Archivio di Stato. Obiettivi ambiziosi, ‘di sistema’, ma anche iniziative più mirate ma non per questo meno prestigiose: “Per la prima volta – annuncia la dirigente del Senato – pubblichiamo tutto il carteggio di Croce con Gentile, la Fondazione Croce scheda e mette a disposizione le lettere che Gentile scriveva a Croce e viceversa: faremo l’incrocio e per la prima volta non sarà  fatta nessuna selezione, sarà  pubblicato e messo in rete il carteggio completo con le lettere ‘uno a uno’”.

Red/Pol

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