Rai/ Orfeo: al Tg2 garantismo e pluralismo, senza eccessi

Rai/ Orfeo: al Tg2 garantismo e pluralismo, senza eccessi

Non sono finiano, su Montecarlo e Ruby stessi criteri

Roma, 4 feb. (TMNews) – Informazione pluralista e garantista, senza eccessi e morbosità . E’ quella del Tg2 secondo il direttore, Mario Orfeo, intervistato dal Corriere della Sera.

Il Tg1 sotto attacco? “Io rispondo del Tg2, che dirigo. Però vedo un po’ di partigianeria di troppo, in certi notiziari Rai. E non credo sia nostro compito sostenere una parte o l’altra, né mettersi a fare il tifo. Il servizio pubblico, insisto, è altro”.
Orfeo è finiano? “Non ho mai fatto parte né del Msi né di An. Non mi riconosco nell’etichetta e sono stato votato dall’intero Consiglio di amministrazione. Recentemente qualcuno ha ritirato fuori la definizione perché, sulla vicenda della casa di Montecarlo, ho dato tutte le notizie necessarie, ma non ho partecipato ad alcuna campagna. E ho trattato le vicende giudiziarie di Berlusconi nello stesso modo: completezza ma senza cedere al gusto del buco della spazzatura. Mi considero un garantista e ho applicato questo metodo a tutti i recenti fatti a cavallo tra politica e giudiziaria”.

Mdr

040923 feb 11

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