INTERNET: CON PELAGIOS CULTURA MONDO ANTICO SBARCA SUL WEB

INTERNET: CON PELAGIOS CULTURA MONDO ANTICO SBARCA SUL WEB
DATABASE CREA MAPPE LUOGHI DI STORIA E LETTERATURA PASSATO
ROMA
(ANSA) – ROMA, 3 FEB – Dove si trovava Canne, la fortezza di Masada, Troia o l’isola di Ogigia? Luoghi di cui abbiamo letto e sentito parlare a scuola, studiando la storia e la letteratura del mondo antico, ma senza avere un’idea precisa di dove si trovassero. Un problema che sarà  presto risolto grazie a un progetto europeo che coniuga le fonti del mondo antico con internet. Da questo mese parte infatti un progetto che renderà  più facile creare delle mappe e far conoscere le informazioni sui luoghi dell’antichità , grazie al lavoro di un consorzio guidato dall’università  di Southampton. Il progetto si chiama Pelagios e il suo obiettivo è integrare i dati delle fonti del mondo antico, per realizzare un format comune per i riferimenti ai luoghi antichi sulle fonti online. “L’ispirazione per questo lavoro ci è venuta dal nostro progetto Google Ancient Places (Gap) – spiega Leif Isaksen, coordinatore dello studio – per identificare i luoghi classici in Google books e altre librerie digitali. Pelagios fa un passo ulteriore, creando un format generalizzato e leggibile per riferirsi ai luoghi antichi in ogni documento web, che sia un testo, una mappa o un database”. Come dizionario geografico si sta usando quello online delle Pleiadi, che contiene circa 30mila luoghi antichi, e si connetteranno i documenti testuali, visivi e tabulari che si riferiscono al mondo antico, creando così mappe e strumenti di scoperta per facilitare ai ricercatori e al pubblico l’uso di questi dati. I testi storici diventeranno più reali per studenti e ricercatori, che potranno generare le mappe delle storie di Erodoto, o sapere se i viaggi raccontati da Euripide e Sofocle fossero simili. (ANSA).
Y85/ S0B QBXB

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