TV: ADOC, INSUFFICIENTI REGOLE SU TELEVOTO VARATE DA AGCOM

TV: ADOC, INSUFFICIENTI REGOLE SU TELEVOTO VARATE DA AGCOM
ROMA
(ANSA) – ROMA, 4 FEB – L’Adoc contesta le nuove regole sul televoto varate dall’Agcom, giudicandole “non idonee a garantire la trasparenza del sistema e lontane da quanto richiesto dalle Associazioni dei consumatori”. “Non c’é trasparenza, inoltre, né sulla quantità  di voti effettuabili né sui meccanismi di controllo – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc -, che rimangono lacunosi e non rispettosi degli interessi degli utenti. Ci chiediamo da tempo da che parte stia l’Authority che pare agire più nell’interesse degli autori e produttori che dei consumatori. Le nuove regole sul televoto sembrano essere state emanate per ridare fiato a un sistema in crisi e non più appetibile, che ha visto ridotto del 60% il volume complessivo di business rispetto al boom degli scorsi anni”. L’Adoc lamenta anche “la decisione di prevedere alle operazioni di televoto un rappresentante dei consumatori designato dal Consiglio Nazionale Utenti. Per l’Adoc tale organismo non è rappresentativo delle Associazioni dei consumatori. L’Adoc ha sempre chiesto che fosse piuttosto il CNCU, organo previsto dalla legge 281 del 1998, a designare il rappresentante, in quanto unico portatore degli interessi dei consumatori e utenti”. (ANSA).

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