WIKILEAKS: ”RUSSIA STATO MAFIOSO”, ESPULSO GIORNALISTA DEL GUARDIAN

WIKILEAKS: ”RUSSIA STATO MAFIOSO”, ESPULSO GIORNALISTA DEL GUARDIAN

(ASCA-AFP) – Mosca, 8 Feb – Le autorita’ russe hanno espulso il corrispondente da Mosca del Guardian, Luke Harding, che aveva collaborato sul ”cablegate” di Wikileaks, sostenendo che Vladimir Putin e il Cremlino erano diventati ”uno Stato mafioso”. Il giornalista del quotidiano inglese e’ stato bloccato al controllo passaporti all’aeroporto di Mosca mentre rientrava dopo due mesi di lavoro a Londra sui messaggi dell’ambasciata Usa nella capitale russa. E’ stato poi rinchiuso per 45 minuti in una cella e rispedito indietro con il primo volo a disposizione per Londra. ”Il nome di Harding e’ su una lista di persone indesiderate”, ha confidato una fonte della sicurezza del Cremlino all’agenzia RIA Novosti, la quale rivela inoltre che il divieto d’ingresso imposto ad Harding potrebbe essere stato dettato dall’intelligence russa. Sull’esplusione del corrispondente inglese, tuttavia, il ministero degli Esteri russo deve ancora dare precise spiegazioni. Mosca non espelleva un corrispondete britannico dalla fine della Guerra Fredda.

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