Editoria

09 febbraio 2011 | 14:40

EDITORIA: SOLE 24 ORE; CDR A MARCEGAGLIA, NO A LOGICA TAGLI

EDITORIA: SOLE 24 ORE; CDR A MARCEGAGLIA, NO A LOGICA TAGLI
LETTERA AD AZIONISTA RIFERIMENTO, INVESTIRE SU CAPITALE UMANO
ROMA
(ANSA) – ROMA, 9 FEB – “Un’assunzione di responsabilità  e un impegno nel segno dell’investimento sul capitale umano, uscendo da una logica di semplice taglio dei costi”. E’ quanto chiede, “alla vigilia di decisioni cruciali” per il quotidiano, il Cdr del Sole 24 al suo azionista di riferimento “nella persona della presidente di Confindustria Emma Marcegaglia e il management del gruppo”. “Azionista e management – scrive il comitato di redazione – devono dimostrare innanzitutto di credere davvero nell’innovazione. Finora non sono giunti segnali univoci in questo senso. Pensiamo, per fare un solo esempio, all’attuazione dell’accordo promosso e ottenuto dai giornalisti per l’integrazione tra carta e online, intesa siglata nel 2007 e da allora rimasta senza seguito. Già  da molti anni la redazione del Sole 24 Ore è consapevole che il futuro del giornalismo si gioca sulle nuove piattaforme multimediali e spinge l’azienda a muoversi sulla frontiera dell’innovazione. Possiamo anche ricordare che il primo piano per la multimedialità  risale al 1999?”. “La verità  – prosegue l’organismo sindacale – è che l’azienda si è sempre mostrata restia a fare davvero passi coraggiosi, malgrado le costanti sollecitazioni della redazione, e questo processo di integrazione non ha ancora fatto progressi significativi”. “Nel frattempo, però, sono cominciati e continuano (ne sono previsti 31) i prepensionamenti dei redattori, per ridurre il costo del lavoro giornalistico, in un piano che – continua il cdr – deve ancora dispiegare i suoi effetti, ma che, a soli 10 mesi dalla sua firma, già  viene giudicato insufficiente. Possiamo dire che, in assenza di iniziative e di investimenti, non poteva essere altrimenti? Non possiamo essere noi, però, a rispondere di questi ritardi e di queste mancanze”. “Noi – prosegue il cdr – siamo i primi a dire che l’integrazione tecnologica delle redazioni carta e web può creare opportunità  preziose, per chi voglia e sappia coglierle. Occorre sfruttare nei canali multimediali il valore aggiunto assicurato dalle sinergie tra il quotidiano e le altre realtà  del Gruppo (a cominciare dall’agenzia di informazione Radiocor e da Radio24), traendo il massimo profitto da tutte le piattaforme digitali”. Per il Cdr, “l’azienda, al contrario, continua a chiedere sacrifici a senso unico, senza offrire credibili strategie di sviluppo”. “Presidente Marcegaglia, se il 2011 deve essere l’anno della svolta per un’azienda che ha ancora liquidità  (88 milioni al 30 settembre 2010), la strada non può essere quella dell’inutile sacrificio delle risorse chiave del gruppo. La redazione – conclude il Cdr – chiede allora a Confindustria e al management di dimostrarsi all’altezza di una prova cruciale, conservare al Sole 24 Ore la leadership dell’informazione economica, giuridica e finanziaria, senza farsi tentare da scorciatoie di breve periodo”. (ANSA).
LC/ S0A QBXB