Comunicazione

11 febbraio 2011 | 16:32

Dada: Rcs esclude allo stato cessione intera quota

11 Feb 2011 16:23 CEST Dada: Rcs esclude allo stato cessione intera quota
Dowjones

MILANO (MF-DJ)–Allo stato Rcs esclude l’ipotesi di cessione dell’intera partecipazione in Dada.

Lo si apprende da una nota della societa’ in cui si legge che il Cda ha approvato un accordo per la risoluzione del patto parasociale esistente tra Rcs MediaGroup e Paolo Barberis in relazione a Dada, sottoscritto l’11 novembre 2008 e in scadenza l’11 novembre 2011. Le parti hanno infatti riscontrato intervenute sostanziali divergenze tra valutazioni inerenti le linee strategiche svolte da Dada e quanto considerato al riguardo da parte di Barberis, manifestando comunque reciproca soddisfazione per il rapporto tra esse intervenuto.

L’accordo, in particolare, prevede la risoluzione consensuale con effetto immediato del Patto parasociale e l’acquisto da parte di Rcs MediaGroup da Paolo Barberis di 630.000 azioni Dada al prezzo di 8,9 euro per azione. Pertanto, la partecipazione nel capitale di Dada detenuta da Rcs MediaGroup passa dal 50,74% al 54,63%. Rcs MediaGroup, si legge ancora nella nota, preso atto di quanto riferito in merito alle attivita’ allo stato svolte in esecuzione del mandato esplorativo conferito ad un primario advisor finanziario (Mediobanca) circa, tra l’altro, 3 ipotesi di valorizzazione anche inerenti Dada, nonche’, quindi, di quanto comunicato da Dada oggi in merito all’apertura di una trattativa per la cessione di Dada.net, confida che l’attivita’ intrapresa da Dada consenta di raggiungere gli obiettivi di valorizzazione perseguiti, ed esclude pertanto allo stato ipotesi di cessione dell’intera partecipazione detenuta in Dada. com/mcn

 
 
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February 11, 2011 10:23 ET (15:23 GMT)

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