RAI: SINDACATI, RAI EDUCATIONAL E’ ORMAI TERRA DI NESSUNO

RAI: SINDACATI, RAI EDUCATIONAL E’ ORMAI TERRA DI NESSUNO

(AGI) – Roma, 11 feb. – Rai Educational terra di nessuno. E’ la denuncia che viene dalle segreterie nazionali di Slc-Cgil, Uilcom-Uil, Ugl Telecomunicazioni, Snater e LiberSind Confsal (manca la Cisl), le quali “ritengono doveroso scendere in campo a sostegno dei lavoratori di Rai Educational nel denunciare la insostenibile situazione organizzativa e gestionale in cui versa il settore e che si prolunga da troppo tempo”. Dopo il pensionamento dell’ultimo direttore, avvenuto a maggio dello scorso anno, “l’azienda non ha provveduto a nominare il nuovo responsabile, lasciando da quel momento Rai Educational in uno stato – dicono le sigle sindacali firmatarie della nota – di limbo e di perenne conflitto tra pretendenti, che ha portato e porta questa realta’ aziendale verso il progressivo svilimento”. E la situazione “e’ ormai allo sbando: al personale interno vengono sottratte le legittime attivita’ lavorative per favorire la proliferazione dei collaboratori esterni, i quali, spesso in trasferta a spese Rai realizzano un prodotto del valore tutto da verificare in rapporto ai costi elevati; il personale interno, demansionato e mortificato da questo andazzo, quando chiede di essere spostato presso altre direzioni, viene bloccato in attesa di fantomatiche sostituzioni”. Secondo Slc-Cgil, Uilcom-Uil, Ugl Telecomunicazioni, Snater e LiberSind Confsal “da questo vuoto direzionale trae grande ‘beneficio’ la struttura ‘Rai per i 150 anni dell’unita’ d’Italia’ che approfitta alla grande della ‘terra di nessuno’ per piazzarsi logisticamente meglio che si puo’ e meglio del personale interno e per sfornare contratti di collaborazione a chi vuole o a chi gli suggeriscono”. I sindacati in questione chiedono, quindi, “un incontro urgente” con l’azienda “al fine di verificare quali provvedimenti si intendono adottare per risolvere quanto denunciato”. (AGI) Vic

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