da caporedattore a vice direttore del ‘Giorno’

Ugo Cennamo è arrivato a Milano alla fine del 2009 per dare una mano al direttore Giovanni Morandi a vivacizzare le pagine di cronaca milanese, poi si è dedicato a quelle delle nuove quattro edizioni che Il Giorno ha dedicato all’hinterland, puntando su un’informazione locale semplice e una cronaca piuttosto lontana dalle istituzioni e fatta in mezzo alla gente, con inchieste valorizzate dalle immagini e dall’infografica (“Niente ‘faccini’ da ricercati, i cittadini che intervistiamo cerchiamo di ritrarli nel loro contesto, come si fa per i vip”). La formula ha dato buoni risultati in termini di copie e ha contribuito alla nomina a vice direttore di Cennamo con un ruolo in cui fanno frutto le precedenti esperienze in università , nella pubblicità  e nella cronaca. Cennamo è nato a Bologna il 24 gennaio 1959 e si laurea in comunicazione nel 1984. Terminata l’università  lavora in pubblicità  da free lance come copywriter fino all’89, quando inizia una serie di contratti a termine con Il Resto del Carlino. Si occupa di nera e di giudiziaria in anni ricchi di fatti di cronaca come il caso della ‘Uno bianca’ o dell’aereo militare schiantatosi sull’Istituto tecnico Salvemini e, intanto, fa da corrispondente per Il Secolo XIX e Il Messaggero, oltre che per il Corriere della Sera per lo sport.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 414 – febbraio 2011

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