Protagonisti del mese, Scelte del mese

18 febbraio 2011 | 12:28

Dio, regione e famiglia

La piccola holding dei Di Caso unisce l’attività  di concessionaria pubblicitaria per la stampa cattolica e locale a quella di editore in Piemonte. Il tono è piemontesemente understatement anche se i dati che Rocco Di Caso sciorina collocano Publicinque, di cui è presidente e amministratore delegato, tra le poche concessionarie di pubblicità  che in questi ultimi anni possono vantare un incremento costante e reale della propria raccolta.
“Sì, abbiamo chiuso il 2010 con un +10% a 8 milioni di euro e pensiamo di arrivare quest’anno a 10 milioni: un risultato importante se si considera che anche nel 2009 non abbiamo risentito della crisi globale, soprattutto per merito dei risultati ottenuti con la tabellare di Avvenire, di cui abbiamo l’esclusiva dal 2008″, dichiara Di Caso, che ha fondato Publicinque nel 1990, insieme ai due figli Angelo e Alberto, sulle basi di Publipiemonte, concessionaria costituita nove anni prima, contemporaneamente alla Set (Società  editrice torinese).

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 414 – febbraio 2011