RAI: ACCORDO CON SONY, NASCE PRIMA CATCH-UP TV ITALIANA

RAI: ACCORDO CON SONY, NASCE PRIMA CATCH-UP TV ITALIANA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 18 FEB – Sony e Rai siglano un accordo di sperimentazione, unico in Italia, per la diffusione dei contenuti del web all’interno della piattaforma ‘Bravia Internet Video’. Apre così i battenti la prima Catch-up tv tutta italiana che consentirà  agli utenti la visione di una selezione dei programmi Rai presenti su www.rai.tv. La nuova tecnologia è stata messa a disposizione da Sony ai possessori di un televisore Bravia, di un lettore o di un sistema Home Theatre Blu-ray con funzione Bravia Internet Video. Da febbraio gli spettatori potranno assistere ad una scelta della produzione Rai.tv dal salotto di casa, comodamente seduti, senza collegarsi al pc, su schermi di grandi dimensioni e ad alta definizione. Rai, si legge in una nota dell’azienda, “ha voluto cogliere l’opportunità  rappresentata dai nuovi trend in ambito Over the Top Tv, che consentono la fruizione di contenuti internet tramite una connessione a banda larga che bypassa i tradizionali provider di servizi Iptv. Si è così messo in moto uno scouting nel mercato di riferimento che ha offerto agli utenti diverse possibilità  di visione delle produzioni televisive”. “La partnership tra Sony e Rai rappresenta una grossa novità  per coloro che già  possiedono o acquisteranno un sistema Sony dotato di funzione Bravia Internet Video. Attraverso questo servizio sarà  possibile rivedere in modo assolutamente gratuito tutti i programmi tv persi dallo spettatore, secondo i propri desideri – conclude la nota – e in modo assolutamente indipendente dai palinsesti televisivi”. (ANSA).
COM-TH/ S0A QBXB

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi