Protagonisti del mese, Scelte del mese

18 febbraio 2011 | 16:44

àˆ vero, siamo vivi

Ci sono cecchini che sparano contro Mario Orfeo, direttore del Tg2, che sta conquistando audience e consensi, al punto che c’è chi dice che sarebbe il direttore giusto per il Tg1. La sua regola è non omettere le notizie. Anche sul bunga bunga? “Abbiamo dato tutto ma senza morbosità . Credo che questo sia il modo corretto di fare servizio pubblico “Interessa a qualcuno sapere che il numero dei cristiani perseguitati nel mondo è di 200 milioni come riferisce con affidabilità  di dati il ‘Rapporto sulla libertà  religiosa nel mondo’ presentato dall’organizzazione cattolica internazionale Acs (Aiuto alla chiesa che soffre)? A qualcuno è venuto in mente di aprire una vera e propria campagna a favore dei cristiani perseguitati e massacrati in Pakistan, in Iran, in Arabia Saudita, in Algeria, in Sudan, in Egitto (ma anche in Corea del Nord)? A nessuno o quasi. Nemmeno si trattasse di un dettaglio marginale, una curiosità  da consegnare alla colonnina delle brevi, un tic da monomaniaci e beghine e non di una questione fondamentale che riguarda la nostra civiltà  e le nostre democrazie. Non la pensa così Mario Orfeo, direttore del Tg2, che ha avuto il merito di lanciare una tambureggiante iniziativa giornalistica per chiedere alle istituzioni dell’Unione europea una ferma pronuncia e un efficace impegno contro le violenze anticristiane, conquistandosi encomi bipartisan e la stima dei circoli cattolici sia vaticani che più propriamente laici.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 414 – febbraio 2011