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18 febbraio 2011 | 17:11

Quella ‘gobba’ maledetta

Tra il 2020 e il 2040 i contributi saranno insufficienti per pagare le pensioni dei giornalisti, ma l’istituto di previdenza sta già  affrontando il problema, spiega il presidente Andrea Camporese. “Per effetto del ciclo economico negativo cominciato due anni fa, tra pensionamenti e prepensionamenti hanno lasciato le redazioni oltre mille giornalisti e per la prima volta nel decennio il numero degli iscritti all’Inpgi è diminuito. Di 280 persone precisamente”, spiega Camporese. Questo aggrava un fenomeno previsto dall’Inpgi già  da un decennio, la cosiddetta gobba negativa, cioè un periodo in cui per effetto del non equilibrio tra entrate e uscite, l’istituto avrà  grandi difficoltà  a pagare le pensioni. “Una fase che partirà  all’inizio degli anni Venti e dovrebbe concludersi all’inizio degli anni Quaranta. Ma la situazione non è drammatica. Innanzitutto, perché il patrimonio dell’Inpgi – a oggi 2,3 miliardi di euro – è sufficiente a garantire lo squilibrio tra entrate e uscite”, chiarisce Camporesi.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 414 – febbraio 2011