Tivù ovunque: Time Warner ci prova con Verizon

Poter accedere ai propri contenuti video preferiti da qualsiasi apparecchio è probabilmente il sogno di ogni telespettatore evoluto, ma anche uno dei temi più rilevanti per l’industria televisiva. Time Warner, il principale operatore di tivù via cavo negli Stati Uniti, oltre che uno dei più grandi content provider al mondo, ne ha fatto da oltre un anno il suo mantra, investendo milioni di dollari per consentire ai suoi abbonati di accedere alla propria programmazione non solo attraverso il televisore ma anche il pc, lo smartphone, l’iPad, la console di videogiochi, eccetera. Il perché è facile da capire. In un contesto in cui l’offerta di video via Internet cresce in maniera esponenziale e con essa la possibilità  di accedere gratuitamente e on demand a una massa notevole di contenuti video, i grandi distributori e fornitori di contenuti devono difendere i propri business model, in particolare la pay tv e la pubblicità , sviluppandoli in prima persona sulle nuove piattaforme. Questo significa principalmente sviluppare software che ottimizzino la fruizione del contenuto per ogni piattaforma e servizi infrastrutturali di rete che sostengano un crescente consumo di video e quindi di banda sui network fissi e mobili.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 414 – febbraio 2011

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