Telekom Serbia/ Pm chiedono 12 anni di pena per Igor Marini

Telekom Serbia/ Pm chiedono 12 anni di pena per Igor Marini

Requisitoria dei magistrati Giuseppe De Falco e Francesca Loy

Roma, 23 feb. (TMNews) – “Nel 2003, in relazione all’affare Telekom-Serbia, Romano Prodi, Piero Fassino e Lamberto Dini, indicati come destinatari di tangenti sotto gli pseudonimi di ‘Mortadella’, ‘Cicogna’ e ‘Ranocchio’, furono travolti da dichiarazioni devastanti, di una gravità  inaudita, rese da Igor Marini e prive di qualsiasi concreto fondamento. Loro tre, assieme ad altri politici e a personalità  religiose, sono stati vittime di una serie di calunnie che hanno avuto un impatto imponente sotto il profilo giudiziario e sotto il profilo della vita del Paese. Di quello scandalo fu fatto un grande uso politico perché quello che Marini andava sostenendo al pari di alcuni soggetti che trafficavano in titoli falsi da monetizzare è stato cavalcato per motivi mai chiariti dalla commissione parlamentare d’inchiesta presiduta da Enzo Trantino, che in udienza ha preferito avvalersi di un improbabile segreto d’ufficio”. Così ha affermato, davanti ai giudici della V sezione penale del tribunale di Roma, il pm Giuseppe De Falco, nel motivare la richiesta di condanna di Igor Marini a 12 anni di reclusione per associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione di documentazione falsa e contraffatta e per quasi 50 episodi di calunnia.

(Segue)

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