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25 febbraio 2011 | 12:15

CINA: BLOCCATO ACCESSO A SOCIAL NETWORK LINKEDIN

CINA: BLOCCATO ACCESSO A SOCIAL NETWORK LINKEDIN
SHANGHAI
(ANSA) – SHANGHAI, 24 FEB – Dopo Facebook, Youtube e Twitter, la Cina blocca anche Linkedin. Da oggi nel paese non è più possibile accedere al noto social network, a meno che non si utilizzi una vpn (virtual private network), un sistema cioé che consente di collegarsi direttamente ad una rete straniera, evitando così la censura cinese. Per quanto riguarda Linkedin, al momento non è ancora chiaro se il blocco sia dovuto a problemi tecnici o se invece sia stato deliberatamente effettuato dal governo cinese, come già  era accaduto per Facebook. La Linkedin corporation non ha finora commentato in alcun modo la notizia. Sono diversi i siti internet non visibili in Cina. Ad essere presi di mira dalla censura sono in primo luogo proprio i social network, che per Pechino rappresentano un pericoloso veicolo di idee e di opinioni. E’ probabile che il governo cinese abbia deciso di interrompere la possibilità  di accedere a Linkedin nel timore che il social network possa diventare una piattaforma per l’organizzazione di nuove proteste di piazza, dopo quelle già  sedate nello scorso week-end in molte città  del paese. Negli ultimi giorni su internet si sono diffusi inviti a continuare ogni domenica la ‘rivolta dei gelsomini’. Con circa 90 milioni di utenti provenienti da oltre 200 paesi, Linkedin è diventato un social network molto utilizzato anche in campo professionale per instaurare contatti di lavoro, cercare opportunità  di lavoro e potenziali clienti. (ANSA).
Y1K-SEC/ S0B QBXB