Editoria

03 marzo 2011 | 18:20

ANSA/ EDITORIA: BSKYB; LUCE VERDE GOVERNO CAMERON A MURDOCH

ANSA/ EDITORIA: BSKYB; LUCE VERDE GOVERNO CAMERON A MURDOCH
OK DOPO SCORPORO SKYNEWS; RIVALI, IMBIANCATURA DI FACCIATA
LONDRA
(di Alessandra Baldini) (ANSA) – LONDRA, 3 MAR – Rupert Murdoch alla fine ha avuto quel che voleva: dopo mesi di esitazione e di dibattito politico il governo britannico a guida Tory ha dato oggi luce verde all’affare BSkyB, l’acquisizione da parte del gruppo News Corp della maggiore rete tv commerciale britannica, dopo che il gruppo del magnate australiano ha accettato lo scorporo della divisione ‘all news’ di Sky in una società  separata. Il ministro della cultura conservatore Jeremy Hunt, subentrato in dicembre nella decisione dopo che al Lib-Dem Vince Cable, che era contrario, era stata torta la giurisdizione sulla materia, ha detto di aver sdoganato il piano, in cui News Corp manterrà  una quota del 39,1 per cento in SkyNews, convinto che la nuova architettura del gruppo offrirà  garanzie sufficienti a chi teme che la fusione avrebbe riditto in Gran Bretagna la “pluralita” dei media. Il nuovo assetto “rafforzerà  l’indipendenza di SkyNews”, ha detto Hunt mentre gruppi editoriali rivali, tra cui gli editori di Daily Mail, Daily Telegraph e Guardian, hanno criticato il piano come”un’imbiancatura di pura facciata” che darà  a News Corp un controllo prossimo al monopolio dell’informazione in Gran Bretagna. L’operazione deve ancora passare attraverso una fase consultiva che scade il 21 marzo, ma in pratica l’affare è fatto: come aveva proposto in giugno Murdoch, News Corp, che in Gran Bretagna già  controlla il Sun, il Times, il Sunday Times e il domenicale News of the World, entrerà  in possesso del rimanente 61% di BSkyB, una emittente che entra nelle case di 10 milioni di famiglie del Regno Unito, per una somma da capogiro. Nove mesi fa Murdoch aveva proposto 7,8 miliardi di sterline. L’accordo è ad alto potenziale di polemiche data la vicinanza del magnate australiano con i governi britannici. Benvenuto a Downing Street già  con Tony Blair, durante l’ultima campagna elettorale Murdoch aveva fatto cambiar bandiera a Times e Sun passando dal Labour di Gordon Brown ai conservatori di Cameron. Le tensioni sull’affare BSkyB erano venute allo scoperto in dicembre quando il ministro alle Attività  Produttive Cable si era lasciato scappare con giornaliste in incognito che “aveva dichiarato guerra”a Murdoch ed stato subito esautorato del dossier che era passato a Hunt. Questi oggi ha deciso che la proposta di News Corp non doveva essere deferita alla Competition Commission, un’agenzia indipendente che vigila sui rischi di monopolio nelle fusioni industriali. “Murdoch si sarebbe venduto la nonna, se ne aveva una, per ottenere il resto di BskyB”, ha detto Andrew Neil, ex direttore del Sunday Times alla Bbc: “L’affare vale miliardi di dollari e se per un periodo deve fare a meno di SkyNews, per lui ne vale la pena”.(ANSA).
BN/ S0A QBXB