Comunicazione

07 marzo 2011 | 10:39

Rcs: Della Valle; pronto a salire, scalate fantascienza

07 Mar 2011 08:30 CEST Rcs: Della Valle; pronto a salire, scalate fantascienza (CorSera)

Dowjones

ROMA (MF-DJ)–”Se il “Corriere” dovesse andare sul mercato io e anche altri saremmo interessati ad accrescere le nostre quote. Io parlo solo per me pero’, avendo molti amici con cui parlo, imprenditori e in alcuni casi gia’ investitori di Rizzoli, non ci sarebbe un grande problema”. Diego Della Valle ieri, parlando a “In mezz’ora”, e’ tornato ad affrontare il capitolo Rcs. L’imprenditore, secondo quanto sottolinea il Corriere della sera, ha poi escluso un possibile ingresso in Rcs del premier, Silvio Berlusconi: “non ci redo e non sara’ possibile. Se c’e’ il libero mercato – ha messo in evidenza Della Valle – ognuno giochera’ la sua partita. E noi ci saremo”; una scalata su Rizzoli “ora e’ pura fantascienza”.

Il Corriere, ha proseguito Della Valle, “non e’ una signora che aspetta alla fermata del tram, e’ una bellissima azienda che ha 18 azionisti per bene”; e’ poi difficile che quote rilevanti possano arrivare ora sul mercato perche’ “c’e’ un patto di sindacato che tutti noi rispettiamo e quindi per almeno un paio d’anni non puo’ arrivare sul mercato nulla di preoccupante. Mi auguro che una volta finito il patto, ci sia la possibilita’ per chiunque di noi ne abbia voglia di investirci”.

Della Valle ha quindi riproposto l’affondo sul presidente di Generali Ass., Cesare Geronzi. Il Leone, ha rimarcato, deve vendere la sua quota in Rcs perche’ “l’attuale presidente di Generali fa un utilizzo improprio del ruolo piccolo che ha in Rcs dando l’impressione che ne e’ lui la guida. Tutto cio’ non e’ vero. Se vogliamo avere una vita tranquilla, ma abbiamo un presidente che vive in maniera massmediatica il suo ruolo, meglio vendere allora quando conviene, almeno cosi’ entriamo nei ranghi”. Non si puo’ utilizzare la quota in Rizzoli “per dare l’impressione che si possa supervisionare la comunicazione di parte del Paese. Bisogna fare un passo indietro, mettere i piedi per terra, e rendersi conto che Rizzoli e’ una casa editrice, quotata in Borsa, e che bisogna occuparsi di fare grandi giornali di qualita’”.

Sempre sul consiglio del Leone, Della Valle ha sottolineato l’auspicio che “possa decidere in autonomia”, aggiungendo che “chi pensava di mettere le mani su Generali come se fossero un’azienda dei Colli romani faccia un passo indietro e si cominci a considerare che sono uno dei grandi asset del Paese”. L’imprenditore ha quindi aggiunto, senza fare riferimenti specifici, che “le norme sull’onorabilita’ delle banche andrebbero estese anche alle assicurazioni”. red/vs

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March 07, 2011 02:30 ET (07:30 GMT)

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