Comunicazione

08 marzo 2011 | 13:14

TELECOM: ASATI,SENZA BERNABE’ PERSA SPERANZA GESTIONE ETICA

TELECOM: ASATI,SENZA BERNABE’ PERSA SPERANZA GESTIONE ETICA
PICCOLI SOCI DIFENDONO RICONFERMA AD E NOMINA DUE DG
MILANO
(ANSA) – MILANO, 8 MAR – Se Franco Bernabé non verrà  confermato alla guida di Telecom non sarà  “per ragioni industriali né per ragioni finanziarie” e “andrà  perduta anche la speranza di una sana, etica ed efficiente gestione”. Asati, l’associazione dei piccoli azionisti si schiera al fianco dell’amministratore delegato e ne chiede la riconferma, nei giorni in cui i soci di maggioranza sono al lavoro sulla lista per il rinnovo del cda. Torna infatti a circolare in questi giorni, l’ipotesi che a Franco Bernabé venga chiesto di assumere la presidenza (con alcune deleghe) e la gestione sia affidata a un nuovo ad. Asati, che non ha il quorum per presentare una lista di minoranza, fa però sentire la sua voce. L’associazione, che coagula circa l’1% del capitale chiede la riconferma dell’attuale gestione dell’azienda e sposa in parte le richieste di Marco Fossati, numero uno di Findim e azionista con il 5% circa di Telecom che ieri chiedeva la nomina di direttori generali, scelti internamente, per sbrigare la gestione quotidiana. “Tenuto conto dei risultati raggiunti nell’ultimo anno siamo sorpresi che dagli azionisti di Telco vengano ipotesi di discontinuità ” punta il dito l’Asati in una nota. “E’ evidente a chiunque non voglia chiudere gli occhi, che dietro la possibile decisione di non confermare l’attuale ad Franco Bernabé alla guida di Telecom non ci sono né ragioni industriali né ragioni finanziarie, quanto piuttosto quello di assicurare l’impunità , attraverso il mancato esperimento di una azione di responsabilità  nei confronti di coloro che hanno governato l’azienda nel periodo 2001-2007″.(ANSA).
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