TLC

09 marzo 2011 | 11:01

TLC: FRANCIA; NASCONO TARIFFE TELEFONINO PER I PIU’ POVERI

TLC: FRANCIA; NASCONO TARIFFE TELEFONINO PER I PIU’ POVERI
NON PIU’ DI DIECI EURO AL MESE; ACCORDO TRA STATO E OPERATORI
PARIGI
(ANSA) – PARIGI, 8 MAR – Tariffe di telefonia mobile solidali destinate ai più poveri: questa l’iniziativa che i grandi operatori telefonici della Francia si sono impegnati ad attuare entro i prossimi 6 mesi, proponendo un forfait di 10 euro al mese, con 40 minuti di conversazione ed un minimo 40 sms, per le fasce meno fortunate della società . Una tariffa che non nasce per caso ma che è stata decisa al termine di una serie di consultazioni tra gli operatori e lo Stato. Presentata dal ministro dell’Industria Eric Besson, questo nuovo dispositivo era già  previsto in una legge per la modernizzazione dell’economia del 2008. Gli operatori che hanno firmato la convenzione dispongono adesso di sei mesi di tempo, fino al 6 settembre, per renderla disponibile agli utenti. Anche se alcuni operatori che già  propongono tariffe ‘low -cost’, come Orange o Sfr, metteranno on-line la loro offerta già  da questa settimana, con uno specifico logo legato all’iniziativa. Entro l’estate, si legge oggi sul quotidiano Le Parisien, dovrebbe anche essere disponibile una “tariffa solidale” anche per l’accesso internet. A beneficiare di questi prezzi superscontati, saranno coloro che percepiscono un reddito minimo di solidarietà  (RSA), che in Francia è destinato a circa 1,3 milioni di persone in condizioni economiche particolarmente svantaggiate. Inoltre, la tariffa ‘low-cost’ è senza impegno di durata, senza spese di attivazione o disattivazione. Già  nei mesi scorsi, l’associazione Emmaus, storica organizzazione di sostegno agli emarginati voluta dal religioso Abbé Pierre, detto “l’apostolo dei diseredati”, ha lanciato in partenariato con Sfr un’offerta di telefonia mobile solidale. In particolare, l’associazione propone la vendita di schede telefoniche prepagate da cinque euro per un’ora di conversazione, ossia la metà  del prezzo già  operato da altre compagnie ‘low-cost’. Sfr si è impegnato a finanziare la differenza di prezzo per circa 20.000 utenti. Fino a oggi in Francia i programmidi aiuto e sostegno in materia di telefonia mobile eranoscarsamente sviluppati. Da oltre un anno un altro operatore transalpino, Orange, già  propone per le fasce più deboli della popolazione un forfaitche include 40 minuti di conversazione e 40 sms per 10 euro al mese. Alcune associazioni, come Reconnect, mettono anche adisposizione dei meno abbienti un numero telefonico fisso e una segreteria telefonica. Tutte queste iniziative, osservava nei mesi scorsi il quotidiano Le Monde, dimostrano che il telefonino non è più percepito come un bene secondario ma come un “bene fondamentale, di prima necessità ”.(ANSA).
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