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09 marzo 2011 | 14:31

INFORMATICA: ASSINFORM, -1,4% IN 2010, 2011 IN RIPRESA (+1,3%)

INFORMATICA: ASSINFORM, -1,4% IN 2010, 2011 IN RIPRESA (+1,3%)

(AGI) – Milano, 9 mar. – Il comparto dell’informatica italiano ha perso l’1,4% nel 2010, ma il gap con l’estero si allarga in attesa della ripresa prevista per il 2011. Sono le stime che Assinform ha presentato oggi a Milano. “La domanda di It ha recuperato 6,7 punti percentuali, rispetto al -8,1% del 2009, con un calo dell’1,4% e un valore di 18.430 milioni di euro”, sottolinea una nota, che tuttavia confronta il risultato italiano con quello degli altri maggiori paesi dove, “ad eccezione della Spagna, e’ il mercato tornato a crescere positivamente”. Il mercato dell’informatica e’ cresciuto in Germania del + 2,6%, in Francia dell’1,5%, nel Regno Unito dell’1,3% e la media europea e’ stata di un +1,2%, mentre fuori dal Vecchio continente “e’ cresciuto in USA del +5,1%, mentre in Giappone l’incremento si e’ attestato a 0,9%”. Il mercato dell’It ha confermato nel 2010 la sua “risalita”, con un “trend che trovera’ ulteriore consolidamento nel corso di quest’anno”, ha spiegato il presidente dell’associazione confindustriale Paolo Angelucci. Tuttavia, ha aggiunto, “i ritmi sono troppo lenti, sia rispetto alle necessita’ di cambiamenti strutturali del Paese, che al gap d’innovazione che scontiamo a livello internazionale, il quale, invece, tende ad approfondirsi. Il ricorso all’innovazione tecnologica continua a rimanere in Italia un fenomeno troppo limitato dimensionalmente e sottovalutato in ambito politico e nei circoli decisionali e, percio’, incapace di funzionare, come avviene nei principali paesi, da leva strategica di crescita e produttivita’ delle imprese, di efficienza e razionalizzazione della spesa pubblica”. La relativa ripresa del mercato italiano dell’It e’ fortemente caratterizzata dal risveglio della domanda di tutte le componenti tecnologiche e in particolare dell’hardware che, dopo anni di costante calo, nel 2010 ha messo a segno una crescita del 2,8%, con un recupero di ben 17,6 punti percentuali rispetto all’anno precedente chiuso con una perdita di -14,8%. La crescita del mercato hardware e’ stata trainata sia dalle vendite di personal computer che di nuovi device, come i tablet, di cui sono stati venduti 428.570 pezzi. Per il 2011 Assinform stima un consolidamento della domanda It, con una crescita annua intorno all’1,3% che avra’ come fattori di spinta la domanda di hardware (+3,2%), e che si avvarra’ anche della ripresa della domanda di software (+1,6%) e di servizi informatici (+0,6%). “La ripresa degli investimenti in tecnologia – ha concluso Angelucci – e’ un fenomeno con importanti potenzialita’. In particolare, per un’economia come quella italiana, trainata dall’export, l’innovazione tecnologica diventa la chiave per aprire nuove opportunita’ alle imprese italiane, consentendo loro di competere anche nei grandi mercati emergenti”. (AGI) Mi1/Car