GIORNALISTI: FNSI, NO TENTATIVI INTIMIDAZIONE STAMPA LIBERA

GIORNALISTI: FNSI, NO TENTATIVI INTIMIDAZIONE STAMPA LIBERA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 11 MAR – “Lo ripetiamo ancora oggi dopo che altri annunci di querele e denunce sono arrivati al giornale Libero, e a 18 colleghi della testata, da parte dell’onorevole Bocchino e al quotidiano Il Fatto da parte del Presidente del Consiglio Berlusconi: nessuna campagna di informazione può giustificare da parte della politica, a nessun livello, il tentativo di intimidire la libera stampa considerandola alla stregua di propri nemici”. Lo afferma la Fnsi in una nota in merito alla denuncia per stalking ai giornalisti di Libero e Il Giornale da parte del vicepresidente di Fli, Italo Bocchino, e sulla denuncia presentata dai legali di Silvio Berlusconi sulla vicenda della presunta corruzione di una funzionaria dell’anagrafe marocchina affinché modificasse la data di nascita di Ruby, pubblicata ieri da Il Fatto Quotidiano. “I giornali e i giornalisti – aggiunge la Fnsi – fanno il loro mestiere e non possono essere buttati nell’agone della politica. Non si può, infatti, rispondere al diritto dovere dei colleghi di informare con ridicole accuse di ‘stalking di massa’ o minacce di intervento della magistratura ogni qualvolta l’informazione si occupa di personalità  politiche. Ci pare che sia doveroso, a questo punto, fare tutti un passo indietro e ritrovare quell’equilibrio, tra istituzioni e ruoli professionali costituzionalmente riconosciuti, smarrito ormai da tempo”.(ANSA).
CAS/ S0A QBXB

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