BASKET: DIRITTI TV. LEGA REPLICA “E’ SKY A NON ESSERE INTERESSATA”

BASKET: DIRITTI TV. LEGA REPLICA “E’ SKY A NON ESSERE INTERESSATA”

ROMA (ITALPRESS) – Per la Lega Basket e’ “eventualmente Sky a non manifestare interesse per il basket di Serie A”. Con una nota pubblicata sul proprio sito, la Lega replica alle dichiarazioni del vicepresidente di Sky Marco Pistoni, che sulla mancata presentazione di un’offerta per i diritti audiovisivi del campionato di Serie A e degli eventi collegati (Final Eight di Coppa Italia, Supercoppa e All Star Game), ha parlato di “volonta’ della Lega Basket di tornare su un canale non a pagamento”.
Pensiero che i diretti interessati giudicano “del tutto infondato e fuorviante” “perche’ la Lega, pur avendone tecnicamente la possibilita’, non ha mai escluso dalle procedure di vendita la possibile acquisizione da parte di Sky. A conferma di cio’ si sottolinea che gia’ nella fase di offerta pubblica, terminata lo scorso 28 febbraio, Sky aveva la possibilita’ di riacquistare i diritti di cui e’ attualmente detentrice acquisendo due dei Pacchetti offerti al mercato. Nessuna offerta e’ giunta alla Lega da parte di Sky. Terminata la fase di offerta pubblica – prosegue la nota – Sky aveva la possibilita’, manifestando interesse entro il 7 marzo scorso di accedere alla fase di trattativa privata (a titolo totalmente gratuito e senza nessun impegno economico preventivo se non quello di rendersi disponibile ad una serie di incontri). In quella sede era sua possibilita’ richiedere un unico pacchetto esclusivo di diritti esattamente uguale a quello acquistato nelle ultime 7 stagioni dalla Lega Basket sulla base di una offerta economica libera che, ovviamente, la Lega poteva accettare o declinare. Sky non ha inviato nessuna manifestazione di interesse”.
(ITALPRESS).
glb/com 11-Mar-11 17:04

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi