GIORNALISTI: OSCE CONDANNA INTIMIDAZIONI IN ITALIA

GIORNALISTI: OSCE CONDANNA INTIMIDAZIONI IN ITALIA
VIENNA
(ANSA) – VIENNA, 14 MAR – L’Osce, l’organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, ha condannato oggi quelle che definisce “intimidazioni e minacce” contro i giornalisti investigativi in Italia, appellandosi alle autorità  ad avviare misure e indagini al riguardo. In particolare, in un comunicato emesso a Vienna, la responsabile per la libertà  dei media, Dunja Mijatovic, cita il caso di un’aggressione ai danni di Fabio Cosma Colombo, un giornalista del quotidiano Metropolis, picchiato il 28 febbraio vicino Salerno, in presenza di un agente della polizia che non sarebbe intervenuto. Inoltre si cita il caso della lettera con minacce di morte e quattro pallottole inviata l’1 marzo alla sede della Rai a Roma all’indirizzo di quattro persone: Michele Santoro di Annozero, Marco Travaglio cofondatore de Il Fatto Quotidiano, Gianni Barbacetto, giornalista che indaga su casi di corruzione, e Peter Gomez, dell’edizione online del Fatto quotidiano. “Sono profondamente preoccupata del clima di violenza e intimidazione contro giornalisti che indagano su temi seri di pubblico interesse come la criminalità  organizzata”. I “tentativi di mettere a tacere il giornalismo investigativo minano i valori democratici”, ha detto sollecitando le autorità  italiane ad fare il possibile per consentire ai giornalisti di svolgere il loro lavoro in sicurezza. (ANSA).
BUS/ S0A QBXB

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