Editoria, Televisione

16 marzo 2011 | 10:06

CASO RUBY: BERLUSCONI, IN TV E A UDIENZE A DIFENDERMI.ACCUSE ALLUCINANTI

16-03-2011   08:57       [Politica]
CASO RUBY: BERLUSCONI, IN TV E A UDIENZE A DIFENDERMI.ACCUSE ALLUCINANTI
(ASCA) – Roma, 16 mar – ”Non posso credere a un uso della giustizia cosi’ barbaro e cosi’ lontano dalla realta’. E’ mai possibile che quelle cose rispondano al vero? Hanno messo in piazza 33 ragazze che passeranno il resto della loro vita con il marchio di prostituta. Non c’e’ un solo motivo che giustifichi un reato. E’ fatto tutto per gettare fango sull’immagine di queste ragazze. Per questo andro’ in tv: per spiegare tutto questo, per difendermi e difendere quelle ragazze . E partecipero’ a tutte le udienze dei processi, anche se non sara’ facile”. E’ quanto dichiara il presidente del Consiglio, Silvio Berlsuconi in un lungo colloquio pubblicato oggi da La Repubblica, dopo la notifica della chiusura del filone di inchiesta sul caso Ruby da parte della Procura di Milano. ”Mentre leggevo quelle agenzie non credevo ai miei occhi. Pensavo che fosse uno scherzo di Buonaiuti” confida Berlusconi, che ribadisce le linee gia’ tratteggiate della sua difesa. ”Ho 75 anni e sebbene sia birichino 33 ragazze in due mesi mi sembrano troppe anche per un trentenne” esordisce e poi continua ricordando la ”sua fidanzatina dalle unghie lunghe che mi avrebbe cavato gli occhi”. Sui pagamenti il premier parla di vicende ”allucinanti”: ”Io non ho mai pagato una donna in vita mia. E puo’ mai essere possibile che uno paghi con bonifici bancari? Ma quando mai…”. Sulla telefonata alla Questura di Milano per Ruby, il cavaliere ”giura” di aver ”parlato una settimana prima con Mubarak per almeno 15 minuti di questa ragazza. Ho tutte le testimonianze. Gli interpreti e i commensali possono confermarlo”.