Editoria

18 marzo 2011 | 11:07

Rcs: Palenzona, meglio che Mediobanca ed altri escano (CorSera)

17 Mar 2011 09:35 CEST Rcs: Palenzona, meglio che Mediobanca ed altri escano (CorSera)

Dowjones

ROMA (MF-DJ)–”Credo che Mediobanca debba uscire dall’editoria. Vi era entrata dopo la P2. L’Italia e’ cambiata. Ma sarebbe bene uscire assieme agli altri garantendo l’indipendenza del Corriere dal potere politico e dai poteri economici anche sul piano formale e societario. Per capirci, banche e assicurazioni hanno gli stessi conflitti di interesse dei grandi industriali. Un editore puro o una public company vera, con i giusti statuti, sarebbero meglio”. Lo ha detto al Corriere della sera il vice presidente, Fabrizio Palenzona, in merito all’opportunita’ che Mediobanca esca dall’azionariato di Rcs.

A proposito della proposta che nel 2004 fece l’ex a.d. di Unicredit, Alessandro Profumo, affinche’ piazzetta Cuccia vendesse, oltre che Rcs, anche Generali Ass., “nell’interesse suo e del Paese, Mediobanca ritiene strategica Generali, dove puo’ esercitare la stessa funzione di Unicredit in piazzetta Cuccia. D’altra parte, a differenza di altri, alcuni soci rilevanti, tra i quali Caltagirone, imprenditore cartesiano senza fronzoli e uomo libero, e la Fondazione Crt, possono ragionare sul lungo termine – ha aggiunto Palenzona – in sintonia con Mediobanca”.

Parlando della soluzione data a Telecom Italia, “dopo un primo innamoramento ce ne siamo usciti: mi mancano quindi un po’ di informazioni, ma direi che e’ prevalsa la saggezza. Bernabe’ e’ un patrimonio per Telecom”, ha concluso. red/vs

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March 17, 2011 04:35 ET (08:35 GMT)

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