Comunicazione

18 marzo 2011 | 16:30

RAI: RIZZO NERVO SCRIVE A GARIMBERTI SU CASO MINZOLINI

RAI: RIZZO NERVO SCRIVE A GARIMBERTI SU CASO MINZOLINI
(AGI) – Roma, 18 mar. – “Alla luce di come si e’ sviluppato il caso Minzolini, una modifica organizzativa in tal senso in Rai la ritengo non solo opportuna ma anche urgente”. Cosi’ il consigliere Rai Nino Rizzo Nervo nella lettera al presidente Paolo Garimberti. “Apprendo da articoli di stampa – scrive Rizzo Nervo – che la Procura della repubblica di Roma ha avviato un’inchiesta penale sui comportamenti aziendali del dott. Augusto Minzolini, direttore del Tg1. Nei giorni scorsi Tu stesso avevi informato il Consiglio di amministrazione che la Corte dei Conti-Procura regionale del Lazio aveva aperto sugli stessi fatti un’istruttoria per l’accertamento di eventuali danni erariali”. Nonostante le sollecitazioni – sottolinea – “non ha, pero’, mai attivato le procedure ordinarie per un approfondito e neutrale accertamento dei fatti affidando preliminarmente alla Direzione Internal Auditing la predisposizione di un rapporto dettagliato sulle criticita’ che erano gia’ emerse con evidenza nella relazione del capo dello staff del direttore generale in merito a ‘spese di rappresentanza’, ‘trasferte’ e eventuali episodi di pubblicita’ occulta”. Per Rizzo Nervo “l’apertura di due inchieste esterne, penale e contabile, pone al Consiglio due problemi, uno relativo agli sviluppi del caso, la cui delicatezza e’ stata sinora sottovalutata anche sotto l’aspetto della lesione dell’immagine aziendale, l’altro relativo all’organizzazione aziendale”. Il Cda quindi giovedi’ prossimo “dovra’ informare” sul primo punto il direttore generale che “non puo’ piu’ sottrarsi dall’attivare le normali procedure e la prassi aziendale: immediata apertura della procedura disciplinare; predisposizione di una relazione della Direzione Internal Auditing; valutazione del Comitato Etico sull’opportunita’, come e’ avvenuto in passato, della sospensione cautelativa dalle funzioni del dipendente coinvolto in indagini giudiziarie; costituzione della Rai come parte offesa gia’ nella fase preliminare dell’inchiesta penale”. Sul secondo punto, aggiunge il consigliere Rai, quanto e’ avvenuto “dovrebbe suggerire al Consiglio anche ai fini della legge 231 una modifica organizzativa sulla dipendenza funzionale dell’Internal Auditing. Il suo ambito d’azione in tutte le societa’ si e’ nel tempo ampliato e oggi le sue funzioni riguardano anche la consulenza nella definizione delle regole di corporate governance, nella verifica della loro applicazione e nell’analisi e gestione dei rischi, incluse le frodi e le violazioni di legge in genere. Per questi motivi in molte societa’ la dipendenza funzionale e’ sottratta al cosiddetto ‘Capo azienda’ (cioe’ l’amministratore delegato, in Rai il Direttore Generale) e affidata al presidente e/o al Comitato di controllo interno e/o al Collegio dei sindaci”. (AGI) Red/Eli