Comunicazione

18 marzo 2011 | 16:38

ANSA/ TV: FIORELLO, PREPARO SHOW CLASSICO PER AUTUNNO RAI1

ANSA/ TV: FIORELLO, PREPARO SHOW CLASSICO PER AUTUNNO RAI1
I DUE FIORELLO PRODUTTORI DI CORTO SU TRICOLORE, ‘DOMANI’
ROMA
(di Francesca Pierleoni) (ANSA) – ROMA, 18 MAR – Un prossimo ritorno in radio “su cui sto lavorando e anche un nuovo spettacolo in tv su Rai1, che potrebbe debuttare nella prossima stagione, in autunno, ad ottobre. Vorrei fare uno show canonico, classico, bello ed elegante, che in questo momento non c’é, senza format e senza nuovi talenti, solo io con degli ospiti”. Lo dice Rosario Fiorello, a margine della presentazione in anteprima, stamattina a Roma, del corto Domani di Giovanni Bufalini, prodotto con il fratello Giuseppe, che rende omaggio ai 150 anni dell’Italia. Il film breve (poco più di 3 minuti) di cui Beppe Fiorello é anche interprete con Raffaella Rea (e recitano anche i figli dell’attore), è stato realizzato per il video concorso ‘Creativi per Costituzione’, nato per celebrare i 12 Principi Fondamentali della Costituzione. Domani “ha al centro l’art. 12 della Costituzione, quello sul tricolore, e rende omaggio al neorealismo, è ispirato infatti all’episodio di Annetta in Ieri oggi e domani – spiega Bufalini -. Lo chiudo però con la frase di De Filippo Ha da passà  a nuttata, come riflessione anche sull’oggi”. Con una scena si racconta una famiglia povera del dopoguerra, che si ritrova unita da una grande coperta, realizzata con i colori della bandiera, dal capofamiglia, sarto. “E’ un’idea che mi è piaciuta subito – spiega Beppe Fiorello, che con il corto (che sara presentato come evento speciale fuori concorso a Cortinametraggio, nella selezione curata dai Nastri d’argento), ha dato il via alla vita della sua casa di produzione, la Ibla Film -. Oltre ad avere al centro la bandiera, racconta il valore della famiglia e oggi ce n’é un gran bisogno, perché la vedo molto in sofferenza, e invece è la base del tessuto sociale”. La famiglia “per quanto raccontata con uno spunto originale sarà  anche al centro del primo lungometraggio di Bufalini, una commedia che Beppe Fiorello produrra con la sua Ibla Film “nata – dice – per dare una chance in più ai nuovi talenti”. Ed è possibile che alla produzione, come è successo con il corto, si unisca anche il fratello maggiore Rosario (con la sua Rosa Productions): “Fare il produttore mi piace – dice sorridendo – dai i soldi e stai a casa mentre gli altri lavorano sul set”. Per motivi di tempi, il corto non si è potuto trasmettere nell’ambito delle celebrazioni di ieri per i 150 anni dell’Italia, “ma lo proporrò a Mazza per una prossima messa in onda” dice Beppe Fiorello. “Ieri ci sarebbe stato benissimo – aggiunge Rosario, secondo cui nel programma sui 150 anni dell’Italia “ci sarebbe voluto anche un ricordo di Mike Bongiorno. Eppure lui con programmi come Lascia o raddoppia ha fatto tanto per unire l’Italia”. Non manca poi una battuta su Sanremo: “Credo Morandi sia la persona che ha mandato più sms per invitare personaggi nella storia del festival. Vecchioni l’ha pure detto in un’intervista che alla fine è andato per lo sfinimento di vederlo comparire ad ogni angolo”. E a proposito del suo ritorno in tv: “Ho voglia di fare un programma ideato per la tv, non ne faccio uno così dal 2004 – dice – ho fatto altre cose, come Viva Radio 2Minuti, o le cose su Raisat e Sky”. Beppe Fiorello invece aspetta di sapere se Terraferma di Emanuele Crialese, di cui è cointerprete verrà  presentato a Cannes o Venezia. Inoltre dall’11 aprile sarà  sul set della miniserie per Raiuno, Sarò sempre tuo padre, sul tema dei padri separati, con Anna Caterina Morariu. “Personalmente sono felice della crisi del settore – dice l’attore a proposito della mancanza di risorse – stanno venendo fuori più idee originali, prima lavoravano solo i ricchi”. (ANSA).
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