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21 marzo 2011 | 10:33

TELECOM: SIM FALSE; DELOITTE, VERTICE CONOSCEVA CRITICITA’

TELECOM: SIM FALSE; DELOITTE, VERTICE CONOSCEVA CRITICITA’
MILANO
(ANSA) – MILANO, 21 MAR – “Gli approfondimenti di Deloitte hanno evidenziato che taluni esponenti del vertice e del management aziendale” di Telecom Italia “in carica al tempo dei fatti avevano la disponibilità  di elementi conoscitivi relativi a criticità  e carenze nei controlli interni al tempo esistenti e più in generale ad alcuni aspetti dei fenomeni in esame”. E’ quanto si legge nella relazione sulla corporate governance di Telecom Italia in relazione alla vicenda delle ‘sim false’. La relazione contiene un’informativa sul rapporto Deloitte, cioé l’analisi interna commissionata dall’attuale a.d di Telecom, Franco Bernabé, in relazione ad alcuni scandali(dossier illegali, caso Telecom Sparkle, sim false) che hanno coinvolto il gruppo telefonico. Gli approfondimenti di Deloitte sul fenomeno della ‘sim false’ hanno evidenziato 6,8 milioni di sim card con intestazioni ‘irregolari’, concentrate per lo più nel triennio 2005-2007 e con costi per Telecom compresi tra 19,9 e 27 milioni di euro. Per la vicenda sono indagati dalla Procura di Milano, anche sulla base delle risultanze del rapporto Deloitte, l’ex amministratore delegato di Telecom, Riccardo Ruggiero, e l’ex responsabile della direzione domestic mobile services (e candidato alla direzione generale di Telecom), Luca Luciani. (ANSA)
ALG/ S0A QBXB

TELECOM: SIM FALSE; DELOITTE, VERTICE CONOSCEVA CRITICITA’ (2)
MILANO
(ANSA) – MILANO, 21 MAR – Alla richiesta della Consob di rivelare quali fossero gli elementi a conoscenza dei vertici e del management, Telecom spiega che consistevano in alcuni report di Internal Audit del giugno 2005, del luglio e settembre 2006 in cui “il sistema di controllo interno allora esistente veniva valutato nel complesso ‘carente’ in relazione alla gestione dell’anagrafica dei clienti prepagati”. Nel luglio 2008, a seguito di nuovo intervento dell’Internal Audit (con riferimento a fenomeni risalenti al 2007), il processo veniva valutato ‘critico’”. I report, spiega ancora Telecom su richiesta della Consob, erano stati trasmessi “alle Funzioni direttamente coinvolte, ai Vertici aziendali di Telecom Italia e ai responsabili delle Funzioni Amministrazione e Controllo, Corporate & Legal, Human Resources”. “La tematica delle carte prepagate prive di anagrafica e dei rischi correlati – si legge ancora – è risultata altresì oggetto di uno scambio di corrispondenza interna risalente all’ottobre 2005 tra la Funzione Legale, l’allora Funzione Marketing & Sales e la Funzione Internal Auditing”. Nell’informativa, si afferma inoltre che il nuovo vertice aziendale, a partire dal maggio 2008, ha attivato “incisive misure puntualmente indicate anche da Deloitte” per contrastare il fenomeno. (ANSA).
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