Comunicazione, Editoria, Televisione

21 marzo 2011 | 10:54

TV: PIOMBI ATTACCA, MANCA LA QUALITA’, PROGRAMMI UGUALI

TV: PIOMBI ATTACCA, MANCA LA QUALITA’, PROGRAMMI UGUALI
PATRON PREMIO REGIA, 77 ANNI, BAUDO SGOMITA PER LAVORARE IO NO   SANREMO (IMPERIA)

(ANSA) – SANREMO (IMPERIA), 20 MAR – Polemiche sul Premio Regia Televisiva a Sanremo, anzi ‘fuoco amico’ visto che ne è autore il ‘patron’ Daniele Piombi che questa sera sarà  in prima fila al Teatro Ariston nella 51/ma edizione del programma da lui inventato. Il famoso conduttore ha avuto uno sfogo contro la televisione con l’ANSA anche se ha tenuto a precisare che “non é invidia o amarezza” e che “ci sono tante persone che stimo e io vivo benissimo senza tornare sul video, amo le piante   e il pollice verde”.       “La tv non fa più programmi di qualità  – ha tuonato Piombi, 77 anni – se questa è la televisione non c’é più bisogno di premiarla. Vincono da 10 anni sempre gli stessi, non c’é più novità . Guardate ‘Ti lascio una canzone’ della Clerici, io non ho nulla contro di lei per carità , ma è possibile che i bambini che dovrebbero studiare vadano a fare i grandi?”.
“Il Premio ha raggiunto i 50 anni, ma la qualità  è andata indietro. Non c’é innovazione come in ‘Report’ dove i cronisti freelance fanno le inchieste. Alla fine vincono le trasmissioni meno brutte”.       Lei ha idee e progetti per il futuro? “Ne ho presentati tanti, ma sono nei cassetti dei direttori delle reti, probabilmente saranno cenere. Pretendono di farmi fare un programma alle 9 del mattino per anziani. Ma io vivo felice, non voglio per forza tornare in tv come Pippo Baudo che sgomita. Nella trasmissione con Bruno Vespa, per l’Unità  d’Italia, se fossi stato il giornalista me ne sarei andato perché gli è andato sulla voce continuamente, lo ha ‘invaso’”. Quali colleghi le piacciono? “Gerry Scotti, Fabrizio Frizzi e Carlo Conti, che è un ‘ragioniere dei tempi’, li rispetta tutti. Bonolis è una enciclopedia, cerca sempre dei termini che poi uno deve andare a controllare sul vocabolario”.
“Mi piace ‘Report’, ‘Niente di personale’ e anche ‘Le Iene’”, ha concluso Daniele Piombi ribadendo che “la tv non deve guardare all’Auditel e allo share ma ai programmi di qualità  che una volta erano premiati dai critici televisivi”.