Borsino dei direttori

21 marzo 2011 | 12:09

Da direttore del ‘Messaggero’ a direttore del ‘Sole 24 Ore’

Torna al Sole 24 Ore dopo un lustro passato a Via del Tritone a macinar di politica e a interloquire con una capitale mezza morta e mezza viva. La nomina di Roberto Napoletano, cinquant’anni il 22 maggio prossimo, a direttore responsabile del quotidiano di Confindustria sembra poter mettere fine a un lungo e ostinato mal di pancia che aveva colpito la testata economica guidata da Gianni Riotta. Molti però sono preoccupati per il suo carattere professionale contraddistinto da una gestione agitata. Per dirla bene: Napoletano è un tipo capace di rifare il giornale anche a notte fonda. Un incubo per chi gli lavora accanto.  Spezzino di nascita, il nuovo direttore del Sole 24 Ore di marciapiede ne ha fatto davvero parecchio. A 16 anni, mentre studia al liceo Carducci di Novi, già  sfrucuglia con la penna (‘Piccolo Sud’, un libro di racconti) e quando l’anno dopo il padre, funzionario delle Poste, viene trasferito a Napoli cerca di sguazzare subito, un po’ come trombettiere e un po’ come cronista, nei giornalini partenopei tipo Giornale di Napoli, Napoli Notte e Napoli Oggi. È Orazio Mazzoni, direttore di quest’ultima testata, a dargli la prima bicicletta.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 415 – marzo 2011