Protagonisti del mese, Scelte del mese

21 marzo 2011 | 12:37

Il guanto d’acciaio di Verdelli

L’intero vertice della redazione di Gq decapitato – il direttore Michele Lupi, a cui è stata offerta la vice direzione di Vanity Fair per i nuovi progetti, il vice direttore Piero Negri Scaglione, l’art director Aldo Buscalferri, il fashion director Andrea Tenerani dimissionati con tanti saluti – e al loro posto una nuova squadra che vede Gabriele Romagnoli alla direzione con Carlo Annese vice direttore (lascia la Gazzetta dello Sport), Marco Cendron art director (aveva lo stesso ruolo a Rolling Stone), Ildo Damiano fashion director (collaborava con Vanity Fair). Per raccogliere la sfida del nuovo maschile – uno   dei target più difficili su cui lavorare, perché gli uomini leggono poco e ancor meno si lasciano catturare dalle passioni, non si stanca di ripetere Giampaolo Grandi – il presidente e amministratore delegato di Condé Nast e il super direttore editoriale Carlo Verdelli hanno fatto una scelta radicale. Il progetto è di un Gq rivoluzionato e totalmente nuovo, un maschile pensato per uomini più adulti, un giornale essenzialmente di grandi racconti, ma capace di attrarre gli investitori (che proprio nel campo dei maschili lamentano una cronica mancanza di mezzi di qualità ) e di non perdere la leadership pubblicitaria conquistata durante la direzione di Lupi.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 415 – marzo 2011