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21 marzo 2011 | 13:11

H3G: ANTITRUST, MULTA DA 150MILA EURO PER PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE

H3G: ANTITRUST, MULTA DA 150MILA EURO PER PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE

(ASCA) – Roma, 21 mar – L’Antitrust ha inflitto una sanzione di 150mila euro ad H3g per pratiche commerciali scorrette. Nel dettaglio, l’Autorita’ garante della Concorrenza contesta all’operatore un comportamento contrario ”alla diligenza professionale” e ”idonea, in virtu’ della complessiva opacita’ delle limitazioni contrattuali introdotte da H3G in relazione ai profili di traffico dei singoli clienti, a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico del consumatore medio in ordiopacita’ delle limitazioni contrattuali introdotte da H3G in relazione ai profili di traffico dei singoli clienti, a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico del consumatore medio in ordine alle condizioni economiche e alle modalita’ di utilizzo dei servizi offerti dal professionista”.  In particolare, si legge nel bollettino Antitrust, ”a partire dal mese di dicembre 2007, H3G ha introdotto condizioni d’uso dei propri servizi rispetto a tutti i piani tariffari vigenti”. In base alle nuove condizioni generali di contratto ”l’applicazione del piano tariffario inizialmente prescelto dall’utente dipende dal rispetto di soglie mensili di traffico”. Altrimenti ”H3G ha facolta’ di applicare all’utente un diverso e meno vantaggioso piano tariffario”. Dall’esame delle condizioni d’uso, spiega l’Antitrust, ”emerge che il superamento delle soglie di traffico dipende da numerose e stringenti condizioni di utilizzo che, in quanto non facilmente monitorabili ex ante dall’utente, rendono estremamente difficile l’adozione di scelte di consumo pienamente consapevoli e determinano una complessiva incertezza in ordine alle effettive condizioni economiche di fruizione dei servizi offerti dal professionista”. L’Autorita’ punta l’indice contro ”l’estrema complessita’ e la sostanziale confusorieta’ che caratterizzano le modalita’ stesse di articolazione delle limitazioni contrattuali introdotte dal professionista e la loro conseguente idoneita’ a indurre in errore il consumatore circa le effettive condizioni economiche di fruizione del servizio”. Queste e altre cose hanno indotto l’Antitrust a considerare la pratica commercialedi H3G ”scorretta” in quanto ”contraria alla diligenza professionale” e ”idonea, in virtu’ della complessiva opacita’ delle limitazioni contrattuali introdotte da H3G in relazione ai profili di traffico dei singoli clienti, a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico del consumatore medio in ordine alle condizioni economiche e alle modalita’ di utilizzo dei servizi offerti dal professionista”.

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