Editoria, New media

22 marzo 2011 | 10:29

Mondadori: Costa, piu’ digitale nel nostro core business

22 Mar 2011 09:18 CEST Mondadori: Costa, piu’ digitale nel nostro core business (Sole)

Dowjones

ROMA (MF-DJ)–”Sull’editoria digitale noi gia’ ci siamo e vogliamo diventare leader. La nostra library online conta gia’ 1.700 titoli. Abbiamo in tasca un accordo con Telecom Italia e con Google e vogliamo farne con tutti i player: Apple stima un milione di iPad in Italia e dunque un mercato c’e’ e ci sara’”.

Cosi’ l’a.d. di Mondadori, Maurizio Costa, in un’intervista al Sole 24 Ore spiega come “si enfatizza la contrapposizione tra cartaceo e digitale mentre invece e’ essenziale mettere a fattore comune, senza barriere e steccati, tutti gli asset della Mondadori. Il nostro piano digitale poggia su tre pilastri: diventare numeri uno nei femminili digitali, prenderci la leadership nel consumo dei beni e cogliere nuove opportunita’ di business che l’online puo’ offrire nei servizi”.

Secondo Costa, infatti, “non ci sara’ un effetto sostitutivo carta-digitale. A dimostrarlo e’ anche l’attivismo di un colosso editoriale come Hearst: ha pagato 650 mln di euro per comprare un portafoglio di riviste presenti in 15 paesi dal gruppo francese Lagardere. Non c’e’ declino per i media, ma e’ anche vero che non si sopravvive stando fermi, aspettando semplicemente che il mercato riparta”.

Certo, conclude l’a.d., “il settore dei magazine in Italia soffre, ma noi, ad esempio, non chiuderemo nessuna testata perche’ sono tutte profittevoli”. red/fra

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March 22, 2011 04:18 ET (08:18 GMT)

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