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24 marzo 2011 | 10:45

TLC: ETNO, MODELLO TRENTINO BEST PRACTICE EUROPEA PER BANDA LARGA

TLC: ETNO, MODELLO TRENTINO BEST PRACTICE EUROPEA PER BANDA LARGA
(AGI) – Bruxelles, 24 mar. – Lo sviluppo della banda larga nell’Unione Europea e il ruolo cruciale delle regioni per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda Digitale sono stati i temi centrali della conferenza ‘Internet for all: delivering broadband to the EU regions’, tenutasi al Parlamento europeo sotto la regia dell’Onorevole Patrizia Toia, Vice Presidente della Commissione Industria. L’evento ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni europee, della pubblica amministrazione e dell’industria Telecom, che hanno discusso delle prospettive future della banda larga e del contributo delle regioni europee nel colmare il digital divide. In rappresentanza del Parlamento europeo, erano presenti gli eurodeputati Niki Tzavela (del Gruppo EFDG), relatrice del rapporto sulla banda larga attualmente in esame in Commissione Industria, e Catherine Trautmann (del Gruppo S&D), uno dei relatori parlamentari del Pacchetto Telecom del 2009. La voce dell’industria e’ stata invece rappresentata da Telefonica, Teliasonera e Vodafone. Al dibattuto e’ intervenuto anche Luigi Gambardella, Presidente di Etno, l’Associazione degli operatori di telecomunicazioni europei. “Il ruolo delle autorita’ pubbliche, e delle regioni in particolare, per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda Digitale va oltre la realizzazione delle reti di nuova generazione. Esse possono stimolare la domanda di tali reti da parte dei consumatori,aumentando di conseguenza gli incentivi per intraprendere investimenti rischiosi”, ha affermato Gambardella nel corso del suo intervento. Il Presidente di Etno ha anche citato il “modello trentino” come esempio di best practice di collaborazione tra amministrazione pubblica e settore privato al fine di estendere la penetrazione della banda larga. L’accordo di partnership pubblico-privato elaborato dalla Provincia Autonoma di Trento lo scorso dicembre assicurera’ infatti la copertura in fibra a oltre 150 mila unita’ immobiliari, pari a circa il 60% di quelle dell’intera Provincia. Il Parlamento Europeo e’ attualmente impegnato nel processo di adozione della Decisione per il Programma sul Radio Spettro, che stabilira’ l’assegnazione delle frequenze del digital dividend per lo sviluppo della banda larga mobile, che si dovrebbe concludere entro l’estate. (AGI) Red/Ila