Editoria, Televisione

24 marzo 2011 | 13:26

ANSA/ RAI: CDA, DOMANI CONTRATTO SERVIZIO MA NIENTE NOMINA TG2

ANSA/ RAI: CDA, DOMANI CONTRATTO SERVIZIO MA NIENTE NOMINA TG2
SUCCESSORE ORFEO FORSE PROSSIMA SETTIMANA, CDR CHIEDE CERTEZZE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 23 MAR – Il contratto di servizio torna sul tavolo del Cda della Rai. Il tema figura all’ordine del giorno della seduta di domani a Viale Mazzini: approvato dal consiglio di amministrazione il 3 febbraio, ritorna così in primo piano in seguito alle richieste di modifica da parte del ministero dello Sviluppo economico. L’azienda – che intanto è tenuta al rispetto del vecchio testo – lo aveva approvato, salvo alcune clausole, in primis i compensi nei titoli di coda. Nodo sul quale il ministero avrebbe modificato il testo, che ora attende solo la firma Rai, su cui preme molto l’Agcom: ieri il presidente, Corrado Calabrò ha definito “grave” il ritardo nella firma, oggi il Consiglio dell’Authority ha avviato, su questo, un’istruttoria. Plaude all’iniziativa dell’Agcom il presidente della Vigilanza Rai, Sergio Zavoli, augurandosi che l’azienda “colga il severo segnale”. Interviene anche Roberto Rao, capogruppo Udc nella bicamerale, che rileva: “Ci voleva l’Agcom per svegliare la Rai e il ministero rispetto all’obbligo di una firma da cui derivano i diritti dei teleutenti contenuti nel contratto di servizio e gli strumenti per farli valere”. Dovrà  aspettare invece ancora qualche giorno la nomina del nuovo direttore del Tg2 dopo il passaggio di Mario Orfeo alla guida del Messaggero che firmerà  da lunedì. La questione non é all’ordine del giorno del cda, anche perché Orfeo non avrebbe ancora formalizzato le sue dimissioni. Ieri intanto si é tenuta anche una riunione dei cinque consiglieri di maggioranza alla ricerca di una soluzione condivisa, che si sarebbe risolta con una fumata nera. Ma già  si parla in queste ore di Susanna Petruni, a lungo candidata alla direzione di Rai2 al posto di Massimo Liofredi. Nella partita potrebbe avere però un peso determinante la Lega e in questo caso il nome in pole position sarebbe quello di Gianluigi Paragone (che potrebbe comunque anche approdare a una vicedirezione del Tg1). L’accordo potrebbe anche arrivare alla fine con la vicedirezione (alla Lega) con Franco Ferraro, ora a Sky, al fianco della Petruni alla direzione. Tra le ipotesi che circolano per la successione di Orfeo, però, anche quella di Gennaro Sangiuliano, attuale vicedirettore del Tg1, e di Antonio Preziosi. Ma della direzione del Tg2 domani si potrebbe comunque parlare in cda: a porla potrebbero essere i consiglieri o anche il direttore generale, Mauro Masi, nelle sue comunicazioni. Lo stesso dg lunedì potrebbe affidare l’incarico ad interim ad uno dei cinque vicedirettori della testata. Oggi il comitato di redazione del Tg2 ha lanciato un appello per una scelta che sia “garanzia di un’informazione libera, completa, pluralista e realmente rispondente alle caratteristiche del servizio pubblico”. Per l’esecutivo Usigrai, “il nome del successore di Mario Orfeo sta per uscire dal bussolotto del conflitto di interessi”. All’ordine del giorno di domani in Cda tra l’altro, anche l’incorporazione di RaiNet nella capogruppo, l’audizione di Claudio Cappon, amministratore delegato di Rai World, e le comunicazioni del presidente e del direttore generale. (ANSA).
TH/ S0A QBXB