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25 marzo 2011 | 11:23

INTERNET:E-COMMERCE,DA PARLAMENTO UE PIU’DIRITTI CONSUMATORI

INTERNET:E-COMMERCE,DA PARLAMENTO UE PIU’DIRITTI CONSUMATORI
E MENO OBBLIGHI PER PICCOLE E MEDIE IMPRESE
BRUXELLES
(ANSA) – BRUXELLES, 24 MAR – Il Parlamento europeo si erge a paladino dei consumatori nell’Ue per rendere più sicuri gli acquisti on-line, riducendo gli obblighi per le piccole e medie imprese. Gli eurodeputati hanno infatti emendato la proposta della Commissione europea per tener conto della crescita delle vendite su Internet, rafforzandone le regole, che vanno dall’accesso all’informazione alle garanzie di spedizione del bene acquistato, dal recesso e all’acquisto di prodotti digitali oltre alla riduzione del carico amministrativo per le Pmi. Positiva la reazione del vicepresidente dell’Esecutivo Ue, Viviane Reding, responsabile per la giustizia e i diritti dei cittadini, secondo cui si mette fine alle attuali regole frammentate che impediscono a cittadini e operatori di trarre il massimo vantaggio dal mercato unico europeo. Reding ha infatti ricordato che il voto in plenaria di oggi apre la strada all’avvio delle trattative su un testo di compromesso con il Consiglio e la Commissione europea. Un accordo tra le istituzioni Ue, permetterebbe al Parlamento europeo di adottare la nuova legislazione in giugno o in luglio, dopo un voto finale. Quattro le novità  introdotte dal Parlamento – DIRITTO SCELTA INFORMATA: Il consumatore che acquista online o tramite catalogo deve sapere con chiarezza cosa sta per comprare, il costo finale della transazione, l’identità  e l’indirizzo del venditore. Devono essere poi eliminati i costi nascosti, spesso aggiunti alla somma finale. – SPEDIZIONE E RESPONSABILITA’: Ogni spedizione di un acquisto a distanza deve avvenire entro 30 giorni, dopo i quali il consumatore può cancellare l’ordine. Il commerciante è responsabile di qualsiasi danno o perdita durante la spedizione. – DIRITTO CAMBIARE IDEA: Diritto di recesso per le vendite a distanza (quando l’acquirente non può prendere visione diretta del prodotto) fino a 14 giorni dopo l’acquisto, grazie al quale il consumatore può restituire il bene, per qualsiasi motivo, e ottenere il rimborso entro i successivi 14 giorni. Per un costo superiore ai 40 euro, il commerciante deve pagare la spedizione. Il diritto è esteso anche per le aste online, ma solo presso un venditore professionista. Il diritto di recesso non si applica ai prodotti digitali, quali musica e film, la vendita si considera conclusa dal momento in cui vengono scaricati. – NO OBBLIGHI PMI – Esentati dalle nuove regole artigiani e piccoli negozianti quando il bene è consegnato immediatamente. Per beni e servizi entro i 200 euro basta un’informazione orale. (ANSA).
LEN/ S0A QBXB