IL MESSAGGERO: ASR SOLIDALE CON REDAZIONE, CONFRONTO CON AZIENDA

IL MESSAGGERO: ASR SOLIDALE CON REDAZIONE, CONFRONTO CON AZIENDA
(AGI) – Roma, 25 mar. – Il Direttivo e la Giunta dell’Associazione Stampa Romana esprimono solidarieta’ alla redazione e al Cdr de ‘Il Messaggero’, impegnati da settimane in un duro confronto con l’azienda sul futuro della testata. “Nonostante gli indicatori economici generali, e dell’editoria in particolare, mostrino decisi segnali di ripresa, il Gruppo Caltagirone si rifiuta – dice un comunicato dell’Asr – di prendere in considerazione le legittime richieste della rappresentanza sindacale. All’indomani della fine di uno stato di crisi che ha segnato l’uscita dal giornale di 53 colleghi, l’organico redazionale e’ decisamente inadeguato a far fronte alla realizzazione di un prodotto editoriale che sia all’altezza della storia e delle ambizioni di una testata importante come Il Messaggero. Allo stesso tempo, la crisi ha falcidiato le retribuzioni, cancellando di fatto le conquiste di anni in materia di contrattazione aziendale. Ma non basta, anche i collaboratori hanno pagato il loro prezzo vedendosi decurtati i compensi”. Nella nota si aggiunge che “tanto piu’ in vista dell’arrivo del nuovo direttore, Mario Orfeo, l’Asr chiede l’immediata apertura di un tavolo di confronto, al quale, se il Cdr lo riterra’, si dichiara disposta a dare il proprio contributo”. Per il sindacato romano dei giornalisti, all’ordine del giorno della trattativa “devono figurare le condizioni essenziali per salvaguardare la realizzazione di un giornale che abbia nella qualita’ dell’informazione e nell’autonomia della redazione, i capisaldi di uno sviluppo che e’ stato finora il tassello mancante della politica editoriale della proprieta’”. (AGI) Vic

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

Priorità nel continuare a promuovere la lettura di libri, dice Pietro Grasso al convegno Il libro digitale

Pearson taglia 4 mila posti di lavoro. Annunciato il piano di ristrutturazione da mezzo miliardo di dollari