MEDIATRADE: DIFESA CONFALONIERI CHIEDE PROSCIOGLIMENTO

MEDIATRADE: DIFESA CONFALONIERI CHIEDE PROSCIOGLIMENTO
SECONDO LA TESI DELL’AVVOCATO LANZI IL FATTO NON SUSSISTE
MILANO
(ANSA) – MILANO, 4 APR – La difesa di Fedele Confalonieri, uno tra gli imputati di frode fiscale nell’ambito dell’udienza preliminare per il caso Mediatrade, ha chiesto il proscioglimento del presidente di Mediaset perché il fatto non sussiste. Durante il suo intervento il professor Alessio Lanzi, legale di Confalonieri, ha tenuto a precisare, come ha ribadito fuori dall’aula, ai cronisti che “la normativa penale tributaria non prevede come reato per la società  consolidante il reato fiscale”. In sostanza non può essere mosso alcun addebito a Confalonieri come presidente di Mediaset che è la controllante di Mediatrade. Il professor Lanzi ha sottolineato che è la prima volta che viene affrontato un caso simile. L’udienza è stata aggiornata al prossimo 2 maggio quando la parola passerà  agli altri difensori. I legali di Berlusconi invece discuteranno il prossimo 30 maggio, giorno in cui l’udienza preliminare potrebbe chiudersi con la decisione del gup. (ANSA).
BRU/FRF S0A QBXB

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi