Comunicazione

05 aprile 2011 | 11:50

RUBY: PG RIBADISCE, NO TV E FOTOGRAFI A PROCESSO PREMIER

RUBY: PG RIBADISCE, NO TV E FOTOGRAFI A PROCESSO PREMIER
MILANO
(ANSA) – MILANO, 5 APR – La Procura generale di Milano non cambia idea sul provvedimento con cui la scorsa settimana è stato vietato l’accesso al Palazzo di giustizia di Milano alle telecamere e ai fotografi che in molti hanno chiesto l’accredito per partecipare al processo di domani nel quale è imputato Silvio Berlusconi per il caso Ruby. Nonostante le riunioni tra i vertici degli uffici e i tentativi di mediazione anche per salvaguardare il diritto di cronaca, da quanto è stato fatto sapere, la decisione rimane quella di non fare entrare in Tribunale i cameraman e i fotografi. E’ consentito l’accesso invece alle radio e dunque anche alle registrazioni audio e ai giornalisti della carta stampata. (SEGUE).
BRU/FRF S0A QBXB

RUBY: PG RIBADISCE, NO TV E FOTOGRAFI A PROCESSO PREMIER (2)
MILANO
(ANSA) – MILANO, 5 APR – Intanto alla segreteria del Procuratore generale Manlio Minale continuano ad arrivare richieste di accredito da parte di testate di tutto il mondo. Ieri le istanze erano oltre 110. Di queste una parte, quella che riguarda ‘i non ammessi’ è stata restituita al mittente. Il processo Ruby, che si terrà  nell’aula della prima corte d’assise d’appello, la più grande del Palazzo di giustizia, si dovrebbe aprire domani alle 9.30 e sarà  il primo ad essere chiamato. Si tratterà  molto probabilmente di una udienza lampo che verrà  rinviata molto probabilmente alla fine di maggio e dove Ruby, che è parte offesa, potrebbe anche costituirsi parte civile contro il premier che è accusato di concussione e prostituzione minorile. La giovane marocchina prenderà  la decisione definitiva se essere parte civile o meno nel tardo pomeriggio di oggi con il suo legale, l’avvocato Paola Boccardi. (ANSA).
BRU/FRF S0A QBXB