Editoria

05 aprile 2011 | 15:26

GIORNALISTI: PRECARIATO; FNSI RILANCIA CONFRONTO

GIORNALISTI: PRECARIATO; FNSI RILANCIA CONFRONTO
OGGI INCONTRO CON COORDINAMENTO COMITATO MANIFESTAZIONE 9 APRILE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 5 APR – “Il precariato e le difficili condizioni del lavoro autonomo giornalistico sono una grave alterazione del mercato del lavoro che colpisce le persone e, alla lunga, è motivo di sofferenza per il sistema dell’informazione, dove visioni editoriali miopi, aggredendo anziché valorizzare il lavoro professionale, finiscono nella trappola di un mercato fatto di concorrenza sleale”. La Fnsi da tempo sollecita un’inversione di tendenza e di marcia, di carattere culturale e politico, chiamando nel contempo le parti imprenditoriali alle loro responsabilità  industriale e sociale. Per questo oggi i vertici (delegazione composta dal Segretario Generale e Presidente Franco Siddi e Roberto Natale, dal Responsabile per il piano contro il precariato Fabio Azzolini e dai membri di Giunta Leyla Manunza, Paola Vescovi e Carlo Parisi) della Fnsi hanno tenuto, nella loro sede nazionale a Roma, un incontro con le rappresentanti del comitato promotore della manifestazione civica del 9 aprile contro il precariato. Si è trattato di un momento di valutazione e approfondimento intenso sulla piattaforma di una “manifestazione aperta”. Gruppi e reti di giornalisti saranno presenti alla manifestazione. La Fnsi conferma e rafforza “il proprio impegno concreto per affrontare i nodi del precariato e delle anomalie dei rapporti di lavoro autonomo che sempre più spesso sono forme di sfruttamento vero e proprio, incoraggiando dialogo e prosecuzione di tutte le espressioni della categoria, sin dai livelli di base delle Associazioni regionali di stampa. Il movimento dell’opinione pubblica ha la sua importante valenza”. L’informazione, rileva la Fnsi “ha il dovere di prestare sempre di più attenzione alle urgenze di intervento contro l’elusione degli obblighi sociali e della contrattazione per combattere le forme di inquadramento anomalo, per esigere giusti compensi per le prestazioni professionali autonome, per un welfare dignitoso che metta tutti i lavoratori e le lavoratrici nella condizione di pari cittadinanza. Sono necessari anche interventi legislativi e chiare norme per superare lavoro nero e precariato in un’ottica di tutela dei diritti del lavoro come diritti umani fondamentali. I temi del precariato devono diventare assolutamente centrali nell’agenda pubblica del Paese. Durante l’incontro è stato anche riconosciuto quanto sia necessario “saper combinare le iniziative di base con il rafforzamento del sistema delle rappresentanze, inclusivo e sempre meno corporativo, per efficaci azioni di lotta al mercato selvaggio del lavoro in tutti i settori, da quelli pubblici a quelli privati e, ovviamente, tra questi, quello dell’editoria dove si gioca una partita fondamentale per la libertà  e la dignità  di tutti”. La Fnsi, per la sua parte, su queste materie “continuerà  l’interlocuzione istituzionale, cominciata con l’audizione fatta dalla Commissione Lavoro del Senato, con gli editori, contemporaneamente con il negoziato della parte economica del contratto, e con tutto il sindacalismo confederale, attraverso la richiesta di confronti diretti bilaterali”. La prossima settimana infine sono già  previste le riunioni della Commissione e dell’Assemblea nazionale freelance del sindacato dei giornalisti.(ANSA).
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