Comunicazione

07 aprile 2011 | 16:37

GIORNALISTI: CONGEDO HANDICAP,INDENNITA’ PASSA A CARICO INPS

GIORNALISTI: CONGEDO HANDICAP,INDENNITA’ PASSA A CARICO INPS
CAMPORESE, RIBADITO PRINCIPIO PARITA’ TRATTAMENTO LAVORATORI
ROMA
(ANSA) – ROMA, 7 APR – I giornalisti che usufruiscono del periodo di congedo straordinario per assistere familiari portatori di handicap gravi si vedranno corrisposta l’indennità  dall’Inps e non più dall’Inpgi. Lo comunica l’ente di previdenza dei giornalisti. “Dal momento che l’Inps – si legge in una nota -, in fase di prima applicazione della normativa, non accettava le domande dei giornalisti, come anche di tutti gli altri lavoratori iscritti ad enti previdenziali diversi, l’Inpgi nel 2009 adottò una delibera con la quale si assumeva l’onere delle prestazioni, di fatto sostituendosi all’Inps. Dopo un lungo confronto nelle competenti sedi istituzionali l’Inps ha riesaminato la questione confermando il diritto del lavoratore ad ottenere l’indennità  direttamente dall’Inps stesso, indipendentemente dall’ente previdenziale a cui è iscritto”. “Da ora in poi, quindi, – prosegue l’Inpgi – la domanda per ottenere l’indennità  relativa al periodo di congedo non dovrà  più essere presentata all’Inpgi, ma direttamente all’Inps, il quale erogherà  la prestazione a favore del giornalista. Inoltre, una delibera votata dal Consiglio di amministrazione qualche mese fa e approvata ora dai ministeri vigilanti, stabilisce che sia l’Inpgi a farsi carico e ad accreditare, su richiesta dell’interessato, la contribuzione figurativa relativa al periodo di congedo”. “La soluzione della questione da parte dell’Inps – afferma il presidente dell’Inpgi, Andrea Camporese – ribadisce il principio di parità  di trattamento di tutti i lavoratori in materia di prestazioni assistenziali. Va sottolineata anche l’importanza della decisione del Consiglio di amministrazione, confortata dalla finale approvazione ministeriale, di continuare a farsi carico dell’accredito dei contributi figurativi relativi al congedo straordinario, garantendo così ai giornalisti interessati la tutela della posizione assicurativa unica presso l’Inpgi. Decisione particolarmente opportuna, soprattutto con riferimento a quei casi in cui i colleghi beneficiari del congedo straordinario siano privi di una pregressa posizione contributiva presso l’Inps, in quanto nei loro confronti tale ente avrebbe potuto non accreditare i contributi figurativi”. (ANSA).
CAS/ S0A QBXB