Televisione

12 aprile 2011 | 16:14

TV: AICHE NANA, PINGITORE A GIUDIZIO PER DIFFAMAZIONE

TV: AICHE NANA, PINGITORE A GIUDIZIO PER DIFFAMAZIONE
PROSCIOLTO DONELLI, P.S.BERLUSCONI DEVE RISPONDERE CIVILMENTE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 18 NOV – Il gup del Tribunale di Velletri ha disposto oggi la citazione diretta a giudizio di Pier Francesco Pingitore per diffamazione aggravata nell’ambito della causa intentata dall’ex ballerina Aiche Nana, dopo la messa in onda nel 2008 su Canale 5 della fiction ‘Vita da paparazzo’, che riproponeva il suo spogliarello immortalato da Tazio Secchiaroli nel ’58. Lo annuncia l’avvocato di parte civile, Giuseppe Pio Torcicollo, precisando che la prossima udienza non è stata ancora fissata e che ora la competenza passerà  al Tribunale di Anzio. Pingitore deve rispondere in qualità  di ideatore e autore della fiction per Mediaset. Il gup ha invece emesso sentenza di non luogo a procedere per Massimo Donelli, al tempo delegato di Rti per la messa in onda dei prodotti su Canale 5. Non è stato estromesso dalla causa Pier Silvio Berlusconi, che deve rispondere in sede civile di diffamazione aggravata, in qualità  di rappresentante legale della Rti. Il legale della ballerina ha adito le vie legali, dopo aver chiesto di “far tagliare la scena e qualsiasi riferimento ad Aiche Nana dalla fiction, perché ha rovinato il suo lavoro e la sua vita”. “Dopo un anno di udienze per noi è la prima vittoria – afferma Torcicollo – Difficilmente una causa per diffamazione arriva alla fase dibattimentale, noi ci siamo riusciti ed ora insisteremo per la condanna”. (ANSA).
CAS/ S0B QBXB