TV: FIEG, SPOT NELL’INTRATTENIMENTO INQUINA SCELTE CONSUMATORI

TV: FIEG, SPOT NELL’INTRATTENIMENTO INQUINA SCELTE CONSUMATORI
(AGI) – Roma, 13 apr. – La pubblicita’ inserita nei programmi di intrattenimento “e’ in grado di inquinare, con la suggestione della commissione tra spettacolo e pubblicita’, le scelte dei consumatori e conseguentemente le preferenze degli inserzionisti”. Lo ha affermato Carlo Malinconico, presidente della Fieg, nella relazione che ha tenuto oggi in occasione della presentazione del rapporto sullo ‘stato di salute’ dell’editoria e riferito al triennio 2008-2010. Malinconico ha indicato proprio la pubblicita’ come una delle criticita’ piu’ marcate, insieme al sistema distributivo e alle carenze dell’impianto normativo, del sistema editoria. Un freno al settore viene quindi dall’assetto del mercato pubblicitario, “che ha portato alla schiacciante supremazia della televisione come veicolo di comunicazione commerciale”, a differenza di quanto avviene – ha sottolineato il presidente della Fieg – nella stragrande maggioranza dei Paesi industrializzati, dove la stampa rappresenta ancora il principale sbocco per l’utenza pubblicitaria. Tale situazione “e’ frutto di carenze normative e regolatorie che la Fieg ha piu’ volte denunciato”. In piu’ c’e’ da dire che alla mancata inversione di tendenza si e’ sommato il recepimento della direttiva Ue sul ‘product placement’, recepimento “che enfatizza la discrezionalita’ lasciata al legislatore nazionale”, finendo con l’aggravare la situazione. Ma non solo questo. Non va infatti dimenticato il carattere essenziale della pubblicita’ istituzionale che la carta stampata svolge per la divulgazione di notizie riguardanti atti delle pubbliche amministrazioni o sentenze penali a carico di condannati di determinati reati. “E’ assolutamente necessaria da parte di governo e Parlamento – dice Malinconico – una riconsiderazione di questo aspetto, per evitare che in un prossimo futuro sia tolta ai giornali una funzione primaria d’informazione della comunita’ su argomenti rilevanti per il controllo e la trasparenza dell’amministrazione e di comportamenti socialmente pericolosi”. (AGI) Vic

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