TLC

13 aprile 2011 | 16:56

TLC: TRENTINO A VODAFONE, NON STIAMO FINANZIANDO TELECOM

TLC: TRENTINO A VODAFONE, NON STIAMO FINANZIANDO TELECOM
PROGETTO PER FIBRA OTTICA IN OGNI CASA APERTO A TUTTI OPERATORI
TRENTO
(ANSA) – TRENTO, 13 APR – “La Provincia autonoma di Trento non sta finanziando Telecom e non eroga nessun contributo, anzi”. E’ quanto viene detto in una nota dell’ente autonomo in risposta alle dichiarazioni di Paolo Bertoluzzo, Ad di Vodafone. “La Provincia autonoma di Trento – spiega la nota – sta definendo un proprio progetto che punta a legare in un rapporto sinergico tutto quanto è disponibile sul territorio in termini di infrastrutture civili e di reti, al fine di portare la larga banda in tutte le abitazioni del Trentino. Il confronto è stato ed è aperto a tutti gli operatori che vogliono partecipare, in termini di conferimenti infrastrutturali e/o di apporto di liquidità . Ad oggi, sulla base delle consultazioni avviate lo scorso anno, solo Telecom ha concretamente manifestato l’interesse a contribuire al progetto, con il conferimento della propria infrastruttura civile e, successivamente, del rame. Ma il progetto è tutt’ora aperto a quanti vogliano aderirvi”. Il Mou (Memorandum of understanding) sottoscritto lo scorso 8 febbraio con Telecom non è esclusivo. “Esso contiene però elementi che permettono al progetto Trentino di accelerare ed ottimizzare, per quanto possibile, l’arrivo della fibra ottica nelle case – prosegue la nota -. In questo modo infatti si evita di fare nuove infrastrutture civili (scavi, cavidotti) laddove é possibile, utilizzando quelle esistenti, e per centinaia di chilometri. Cosa ancora più importante – viene detto -, a seguito del conferimento del rame da parte di Telecom, si potrà  gestire lo switch-off dal rame alla fibra ottica: condizione indispensabile, questa, per poter garantire un ritorno certo in termini di utenti (e quindi di ricavi) al progetto. Il progetto Trentino – conclude la nota -, per quanto riguarda le scelte tecniche, adotta le linee guida architetturali che sono state delineate nel gruppo di lavoro coordinato dal ministro Romani a cui hanno partecipato tutti i principali operatori nazionali. (ANSA).
DEC/ S0A QBXBit – 13 aprile 2011)