Comunicazione

15 aprile 2011 | 15:38

DIGITALE TERRESTRE: REGIONI PER CONFRONTO CON MINISTERO E AGCOM

DIGITALE TERRESTRE: REGIONI PER CONFRONTO CON MINISTERO E AGCOM
(AGI) – Bari, 15 apr.- Sui problemi del passaggio al digitale terrestre il Presidente del Consiglio regionale della Puglia Onofrio Introna, in qualita’ di referente per l’area Comunicazione della Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative, ha sollecitato un confronto tra Regioni, Ministero ed Agcom. “La definizione del nuovo calendario per il passaggio alla televisione digitale, decisa ieri dal Comitato Nazionale Italia Digitale, presieduto dal ministro Romani, fa emergere una serie di problemi- – ha fatto rilevare Introna – le difficolta’ gravissime di ricezione riscontrate nelle Regioni gia’ passate al digitale terrestre, pongono con tutta urgenza l’esigenza di una profonda riflessione sui disagi relativi alla transizione nelle aree non ancora interessate dalla svolta al nuovo sistema di ricezione”. “Questa Conferenza, gia’ da tempo, con l’aiuto e il sostegno tecnico dei Corecom italiani, ha denunciato le cose che non vanno: decoder, assegnazione dei canali, frequenze che non bastano, comunicazione con gli utenti, interferenze transfrontaliere, lievitazione dei prezzi degli impiantisti – ha ricordato ancora il presidente del Consiglio Regionale pugliese – bisogna dunque evitare che gli errori del passato si ripetano. Il contenzioso in atto tra le TV locali, il Ministero e l’Agcom, l’esproprio dei canali 61\69, la crisi di ascolti e fatturati, ci portano ad ipotizzare gravi difficolta’ non solo per le TV locali e il servizio pubblico, ma anche e soprattutto per i cittadini”. Secondo Introna “oltre al nodo delle frequenze, altri problemi di rilievo riguardano la messa a punto degli apparati di ricezione e delle antenne, particolarmente onerosa, e la tecnologia di alcuni decoder, commercializzati a prezzi piu’ contenuti e che non offrono la sintonizzazione automatica dei canali, con conseguenti disagi per gli utenti, costretti a risintonizzare continuamente. Tutto questo – sempre a parere di Introna – suggerisce una pausa di riflessione, per evitare che problematiche analoghe possano penalizzare anche i teleutenti delle regioni non ancora passate al digitale terrestre. La Conferenza delle Assemblee Regionali, di concerto con i Corecom italiani e la Conferenza Stato Regioni – ha concluso Introna – ritiene non piu’ differibile un confronto articolato ai vari livelli di competenza con il Ministero dello Sviluppo Economico e l’Agcom, destinato ad individuare i piu’ opportuni interventi per superare le attuali difficolta’ e per giungere alla normalizzazione del settore, capace di corrispondere alle legittime attese delle utenze”. (AGI) Red/Sec