Borsino dei direttori

19 aprile 2011 | 10:38

da direttore del ‘Tg2′ a direttore del ‘Messaggero’

Dopo aver guidato il Tg2 con – udite udite – competenza e indipendenza, Mario Orfeo ha radunato i pochi oggetti personali in uno scatolone, ha fatto ciao ciao con la manina e si è trasferito a Via del Tritone. Francesco Gaetano Caltagirone, con il quale Orfeo ha già  avuto a che fare in un non lontano passato, non ha dovuto faticare molto a convincere questo napoletano quarantacinquenne che – rara avis – non si scompone, non strepita, non alza bandiere (ma nemmeno le ammaina), che lavora e fa lavorare sodo, portando a casa risultati significativi sia in termini formali che sostanziali nei pianeti editoriali su cui atterra. Il suo curriculum è semplice ma nient’affatto banale. A diciassette anni sgambetta nella redazione di Napoli Notte, sotto le cure del capo dello sport, Antonio Sasso. Il quale, un anno dopo, se lo porta con sé a fondare Il Giornale di Napoli. Tre mesi di tempo e Mario Orfeo si vede appuntare sulle spalline i primi gradi: responsabile dello sport, ambito che costituisce per lui una passione tanto privata (tifoso del Milan) quanto professionale e su cui costruirà  buona parte della sua carriera.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 416 – aprile 2011