Scelte del mese

19 aprile 2011 | 11:00

Sguardo ampio sulla progettualità 

Joseph Grima racconta la sua Domus, che avrà  una visione sempre più globale sui temi dell’architettura, del design, dell’arte e della tecnologia “Una visione non strettamente disciplinare della progettualità ”. Joseph Grima (vedi borsino direttori), neo direttore di Domus, sintetizza così l’idea guida che lo sorregge nel prendere in mano una testata che da ottant’anni è sofisticato punto di riferimento per chi si occupa di architettura, di interni, di arte e di design promuovendo e anticipando   i movimenti architettonici e artistici e ogni impulso creativo e svolgendo una preziosa opera di indagine e divulgazione nei confronti sia del pubblico sia degli specialisti. Con il numero di aprile, Grima – dopo aver guidato per quasi un anno lo sviluppo dei progetti digital di Domus – ha già  fatto capire quale sarà  la pista sulla quale intende mettere la rivista fondata da Gio Ponti nel 1928.
Domus ha ora una struttura cartacea opaca e più ricca nella foliazione e nei contenuti, con un inserto fotografico in carta lucida subito dopo l’indice che anticipa, con una preview visiva, i contenuti della rivista e dà  grande rilevanza agli inserzionisti pubblicitari.
La nuova Domus è attenta anche all’aggiornamento attraverso i nuovi media e soprattutto il web, grazie a una sezione speciale della rivista che rimanda ai contenuti audio e video disponibili sul sito www.domusweb.it.
Integralmente bilingue (italiano e inglese), Domus è internazionale per forma, contenuti e diffusione: il 46% delle copie è distribuito all’estero in 89 Paesi. Per incrementare ulteriormente la presenza del brand in aree di particolare interesse e sviluppo, all’edizione internazionale sono state affiancate negli ultimi anni versioni locali: la cinese (2006), la russa (2008), l’israeliana e l’araba (2009). Nel 2011 si sono aggiunte al sistema Domus un’edizione indiana e una per il Centro America. Domus conserverà  così uno sguardo sempre più globale, e al tempo stesso locale, sui temi dell’architettura, del design e dell’arte. Collegata alla rivista è anche un’intensa attività  di produzione culturale che si traduce in fascicoli monografici, eventi, concorsi di idee e di progetti.
Prima – Quali idee ispireranno la sua direzione a Domus?
Joseph Grima – Una visione non strettamente disciplinare del design inteso come progettualità . Vorrei appunto che Domus avesse uno sguardo ampio della progettualità . Guardiamo alla scala urbana, all’intervento nella città  come qualcosa di aperto, senza confini rigidi. Questa visione trasversale aiuta ad avere un’ispirazione proveniente da altri campi.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 416 – aprile 2011