MEDIASET: GIUDICI, NO ATTENUANTI BERRUTI PER INCARICHI RICOPERTI

MEDIASET: GIUDICI, NO ATTENUANTI BERRUTI PER INCARICHI RICOPERTI
(AGI) – Milano, 19 apr. – Lo status di incensurato di Massimo Maria Berruti non puo’ valergli le attenuanti generiche, perche’ queste rappresentano “un requisito minimo” per chi come lui svolge “incarichi pubblici”. E’ quanto scrivono i giudici della prima corte d’appello di Milano nelle motivazioni della sentenza con la quale il 24 febbraio scorso hanno condannato il deputato del Pdl a 2 anni e 10 mesi per riciclaggio. “Per un soggetto nella posizione dell’appellante -argomentano i giudici- lo stato di incensuratezza non ha evidentemente lo stesso valore che puo’ avere per un soggetto cresciuto in un ambiente degradato e sottoposto pertanto a forti spinte a delinquere, per il quale quindi lo stato di incensuratezza, rivelando la sua resistenza a quelle spinte, merita di essere valorizzato ai fini di un’attenuazione delle pena. Nel caso di specie -concludono i giudici- non si ravvisa alcuna circostanza che possa essere in un tal modo valutata”. (AGI) Mi2/Ral

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